Home care premium

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Ai sensi e per gli effetti del DM 463/98, l’INPS ha, tra i propri scopi istituzionali, l’erogazione di prestazioni sociali in favore dei dipendenti e dei pensionati pubblici, che alimentano tramite il loro contributo un Fondo dedicato, e dei loro famigliari. Tra le differenti modalità di possibili interventi, si è scelto di destinare parte delle risorse disponibili al sostegno della non autosufficienza. E’ nato così, nel 2010, il Programma Home Care Premium, che consente l’erogazione di una prestazione finalizzata a garantire la cura, a domicilio, delle persone non autosufficienti iscritte alla Gestione Unitaria delle Prestazioni Creditizie e Sociali e/o loro famigliari. L’Home Care Premium prevede una forma di intervento mista, con il coinvolgimento di Ambiti Territoriali Sociali e/o Enti pubblici, che prendano in carico i soggetti non autosufficienti residenti nei propri territori. Il programma si concretizza nell’erogazione da parte dell’INPS di contributi economici mensili, per il rimborso di spese sostenute per l’assunzione di un assistente familiare, in favore di soggetti non autosufficienti, maggiori d’età o minori, che siano disabili e che si trovino in condizione di non autosufficienza. L’Istituto assicura, altresì, servizi di assistenza alla persona, c.d. prestazioni integrative, attraverso la collaborazione con i cd. Ambiti territoriali (ATS) - o come differentemente denominati dalla normativa regionale in materia –, ovvero, in caso di inerzia degli Ambiti, attraverso Enti pubblici che abbiano competenza a rendere i servizi di assistenza alla persona e che vorranno convenzionarsi. L’attuale programma HCP, la cui scadenza era prevista al 31 dicembre 2018, è stato prorogato, per garantire la continuità delle prestazioni fino al nuovo bando. Tra la fine del mese di marzo e l’inizio del mese di aprile è prevista la pubblicazione del nuovo bando Home Care Premium 2019, il quale prevederà alcune novità: durata di 36 mesi (luglio 2019-giugno 2022) e importo del contributo in base all’intensità del fabbisogno assistenziale (1° grado 850,00 euro, 2° grado 1.050,00 euro, 3° grado 1.250 euro). Il nuovo bando prevederà anche la possibilità di inoltrare la domanda tramite i Patronati, convenzionati con l’Inps, utilizzando il PIN. Sarà prevista, inoltre, la possibilità per gli Ambiti sociali di sottoscrivere la convenzione anche successivamente alla scadenza del bando. In Emilia Romagna allo scorso bando hanno aderito n. 29 Ambiti e i beneficiari del contributo sono stati circa 1.750. Michele Salomone Direttore regionale INPS Emilia Romagna

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