Consegnato nuovo defibrillatore a San Giovanni in Persiceto: al traguardo il progetto “Cuore in comune”

A San Giovanni in Persiceto in consegna il nuovo defibrillatore, insieme al libro e alla app per aumentare la sicurezza dei cittadini

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Giunge a compimento sul nostro territorio il grande progetto “Cuore in Comune” per la tutela della salute, la prevenzione e la sensibilizzazione dei cittadini alla cultura del primo soccorso. Grazie al progetto della Armando Curcio Comuni d'Italia, arriva nella struttura di San Giovanni in Persiceto un nuovo defibrillatore di ultima generazione per la sicurezza dei cittadini e delle famiglie che ogni giorno frequentano il campo sportivo. Il progetto partito qualche mese fa prevede di dare alla A.S.D. 3 Borgate un defibrillatore da posizionare presso il Campo Sportivo le ‘’Budrie’’ di San Giovanni. Questo nuovo dispositivo permetterà al personale della struttura di intervenire immediatamente in caso di arresto cardiaco, malore che purtroppo può colpire chiunque. Ogni giorno, infatti, in Italia, sono 160 le persone che vengono colpite improvvisamente da attacco cardiaco: si tratta di persone sane di tutte le età, dagli adulti, fino ai giovani e ai bambini. In questi casi, la presenza e il buon uso di un defibrillatore aumentano del 30% le possibilità di sopravvivenza. Saper gestire e prevenire queste emergenze, quindi, diventa prioritario per le strutture dove tutti i giorni c’è una grande affluenza di pubblico. Il 18 Ottobre alle 14.00 presso il campo sportivo Le Budrie si è tenuta la Cerimonia di consegna. Erano presenti alla cerimonia i Consiglieri/Dirigenti/Soci della A.S.D. TRE BORGATE insieme ai sostenitori che hanno garantito la riuscita del progetto. ‘’Il DAE sarà posizionato all'ingresso degli spogliatoi - specifica il Presidente sig. Alberto Franchini - abbiamo scelto questo luogo perchè, nei momenti in cui l'impianto è frequentato è la posizione più facilmente e velocemente raggiungibile per recuperare lo strumento e quindi ridurre il più possibile i tempi di soccorso. I ns tesserati, da i più piccini ai più grandi, sono circa 80, oltre a genitori famigliari e amici, che si alternano nell'arco della stagione calcistica (da settembre a Giugno) per allenamenti (mediamente due volta a settimana), incontri di campionato e vari tornei. Inoltre la ns associazione, nell'arco dell'anno, organizza due sagre per raccolta fondi della durata di 10/15 giorni le quali portano circa 2000/3000 persone. I nostri tesserati vanno da un minino di 5 anni a un massimo di 50. E' nostra convinzione che, per la gestione di un impianto sportivo l'incolumità e la sicurezza dei fruitori, indipendentemente dalla loro età, sia la nostra priorità. Pertanto dotarci di uno strumento di ultima generazione è per noi soprattutto un dovere. A nome mio e dei miei collaboratori ringrazio gli organizzatori di questo progetto e soprattutto i sostenitori che con il loro contributo hanno garantito la buona riuscita del progetto stesso’’. Il Progetto "Cuore in Comune" ha coinvolto le aziende del territorio la cui adesione ha reso possibile questo importante traguardo. Il lavoro, infatti, prevede anche un'importante azione di sensibilizzazione dei cittadini dei rispettivi comuni, tramite la pubblicazione di un libro sul primo soccorso e sull'uso degli strumenti salvavita. Il libro contiene anche una mappa dei defibrillatori già disponibili sul territorio comunale e sarà diffuso gratuitamente alle scuole e ai cittadini tramite le attività del territorio che hanno sostenuto il progetto. Una App con gli stessi contenuti da oggi può essere installata sul cellulare di tutti i cittadini e su tablet e computer. In questo modo si porta a compimento a San Giovanni in Persiceto un percorso di formazione che, assieme agli strumenti già disponibili sul territorio, alimenta la cultura del primo soccorso e attiva la catena salvavita, aumentando il grado di sicurezza dei cittadini.

Torna su
BolognaToday è in caricamento