Loiano, la corsa più pazza dell'anno sui carioli: "Tutto è nato dal ricordo di antichi giochi"

I mezzi di legno sono stati costruiti da Paolo Gamberini nel corso degli anni, e adesso sono al centro dell'attenzione di una grande manifestazione locale

Foto Proloco Loiano

Da un ricordo d'infanzia è nata quella che oggi è tra la manifestazioni più attese di tutto l'anno a Loiano: la corsa su carioli in legno. Un evento che nel piccolo comune dell'Appennino è diventato un immancabile appuntamento, tra sfide goliardiche e tanto divertimento. Il premio? Coppe di cartone ai team che, vestiti con un 'tema' a scelta, si distinguono per velocità, bravura, simpatia e così via.

Tutto è nato dalla passione di Paolo Gamberini, 62 anni, che un paio di anni fa decise di costruire a mano un cariolo, come quello che usava quando era bambino per giocare con gli amici. E così, anno dopo anno, ne ha realizzati dieci, che adesso  si sfidano per le vie del paese.

"Un giorno ho pensato di costruire un cariolo ricordando quando ero bambino - racconta a BolognaToday  -  pensando di regarlo ai nipoti per vedere se ci giocavano. E poi così, quasi dal nulla, è nata la corsa più pazza dell'anno. Ne ho costruiti altri e adesso è una cosa che diverte tutto il paese, che unisce per un giorno adulti e bambini".

 

Quest'anno l'evento, rimandato inizialmente per maltempo, si è svolto per la prima volta in notturna: "Il paese si divide in gruppi, e sostiene il proprio team - incalza Gamberini - cioè persone che si travestono come a carnevale seguendo un tema, e poi via...si parte dagli archi che per l'occasione si trasformano in box con tanto di ombrelline".

La corsa viene organizzata sempre nello stesso periodo, cioè alla fine di luglio, e il percorso è sempre lo stesso: i carioli iniziano la discesa dalla scuola materna, proseguono verso la piazza della chiesa finendo davanti ai carabinieri: circa 600 metri di risate a crepapelle. 

A vincere infatti, è sempre il divertimento. Una manifestazione organizzata in collaborazione con la Proloco di Loiano, sempre attiva sul territorio. "Mi riempie il cuore vedere così tanta gente divertirsi con i carioli - conclude Gamberini - Tutto era nato da un po di nostalgia di anni passati, e ora Loiano, una volta all'anno, rivive la magia della corsa dei carioli".

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