Dal mercatino Piazza Grande al set di Diabolik: gli oggetti vintage riutilizzati nel cinema

Dai capannoni dell'associazione dei senza fissa dimora diversi sono gli oggetti che gli scenografi usano come corredo alle riprese

Da fuori sembra un capannone anonimo, ma dentro nasconde mobili antichi, vestiti vintage e oggetti particolari che altrimenti sarebbero finiti in discarica. È il Mercato dell'associazione Amici di Piazza Grande, uno spazio del riuso che sempre più oggi attira scenografi dal mondo del cinema, oltre che antiquari e appassionati.

Nei suoi corridoi ha ospitato mobili che sono finiti nello sfondo di film e cortometraggi, tra cui di recente il tv movie della Rai "I ragazzi dello Zecchino d'Oro" e "Diabolik", l'ultima pellicola a cui stanno lavorando i Manetti Bros. Con le entrate del Mercato, vengono pagati gli affitti e le bollette delle strutture e degli appartamenti gestiti da Piazza Grande, associazione che edita lo storico giornale di strada bolognese, da oltre 20 anni impegnata in città nella lotta contro la povertà e l'emarginazione.

"Qui dentro si può trovare di tutto, dall'inginocchiatoio del '700 alla panchina ferroviaria degli anni '20- spiega Gianfranco Callieri, responsabile del Mercato- tutti i posti che hanno a che fare col riuso diventano sempre più preda di chi lavora nel mondo della scenografia: abbiamo alcuni articoli molto interessanti a prezzi più contenuti rispetto ai negozi degli antiquari o specializzati in scenografie. E poi, il ricavato del Mercato viene tutto reimpiegato in progetti sociali e questo è apprezzato da molte produzioni".

Così credenze, tavoli in formica e vecchi divani sono stati scelti per arredare la casa della storica direttrice del Piccolo Coro dell'Antoniano, Mariele Ventre, nel film tv sullo Zecchino d'Oro, ambientato nella Bologna dei primi anni '60.

E per il film dei Manetti Bros. che porterà sul grande schermo lo storico fumetto Diabolik, sono stati selezionati due grandi armadi in metallo che contenevano i vecchi archivi del catasto: nelle tre forche dove un tempo venivano inserite le mappe catastali, nel film saranno custoditi i carteggi dei colpi eseguiti da Diabolik.

"Il Mercato offre un'occupazione a persone svantaggiate, che in questo modo vengono reinserite nel mondo del lavoro in un contesto protetto- racconta Callieri- con loro effettuiamo una media di due sgomberi al giorno: molto materiale purtroppo non è riutilizzabile e finisce in discarica, altri mobili invece vengono impiegati dalla stessa Piazza Grande, che li colloca nelle strutture di accoglienza, nei laboratori di comunità, oppure negli appartamenti dove vivono i richiedenti asilo dello Sprar o i senza dimora dei progetti di housing first. Gli oggetti più particolari, invece, vengono selezionati per il Mercato: cerchiamo di valorizzare la loro storia e al contempo di trovare nuove forme di autofinanziamento per i vari progetti della cooperativa". (Rer/ Dire) 

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