'Sfornate solo bellocci, che cantano canzoni di altri ', Red Ronnie vs Mara Maionchi sui talent show

Il critico e produttore musicale si scontra a Non è l'arena con la giudice di X-Factor

Red Ronnie contro i Talent Show. Il critico e produttore musicale bolognese coglie l'occasione dell'ospitata offerta domenica scorsa da Massimo Giletti al talk-show 'Non è l'arena' per attaccare gli show televisivi. Mara Maionchi era in collegamento da casa e i due hanno avuto uno scambio di opinioni pacato, ma risoluto. 

"Sfornate solo ragazzini bellini che cantano canzoni di altri" si sfoga Red Ronnie negli studi di La7, per poi affondare: "In questo modo i vari Vasco Rossi, De Andrè e Lucio Dalla stanno cambiando mestiere, non riuscirebbero a emergere". Pronta la replica  di Mara Maionchi: "GLi artisti con talento cambiano mestiere? Portali qui, che glielo facciamo fare, il mestiere".

La polemica è indirizzata soprattutto alla spettacolarizzazione della 'gavetta' portata sugli schermi dai talent, un appiattimento sul piano artistico che -questa la posizione di Red Ronnie- porta gli artisti a mettere da parte il proprio gusto e la propria creatività per adattarsi alle esigenze del mercato e delle case di produzione musicale e televisiva.

"Forse questi talenti non ci sono più, forse è cambiato il modo di comunicare" controargomenta Mara Maionchi, forte del fatto che i gusti e gli stili musicali si stanno spostando sempre più verso forme eterodosse, trainati dalle innovazioni tecnologiche.

Sui social Red Ronnie si dice stupito della eco che le sue posizioni hanno scatenato ("sono posizioni note da anni") e rincara la dose: "Anche a chi scrive pezzi propri, per il famoso “inedito” finale, che viene sbandierato come carota o specchietto delle allodole, quasi sempre viene affidata una canzone scritta da altri, che sono sotto contratto delle aziende di edizioni musicali. Nei talent sono quasi totalmente spariti gli strumenti musicali. Esistono per lo più solo cantanti con un microfono in mano. Quindi i talent hanno anche effetti collaterali disastrosi: le scuole di canto sono invase da ragazzini desiderosi non di fare musica ma di diventare famosi, spesso purtroppo spinti dai genitori. Pochissimi sono quelli che vogliono imparare uno strumento musicale. Il momentaneo boom della trap, che in America sta già svanendo, ha portato tutti a credere che basti un computer, un auto-tune e dei sample di musica del passato per fare una canzone".

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