Malattie cardiovascolari, innovazione e medicina: il congresso a Bologna

Un appuntamento ormai tradizionale proposto dal Laboratorio Caravelli e da TPE EuroGenLab

Si terrà sabato 23 novembre all'Hotel Savoia, in via del Pilastro 2,  il Congresso “Medicina Predittiva: Clinica e Laboratorio per le Malattie Cardiovascolari”. Un appuntamento ormai tradizionale proposto dal Laboratorio Caravelli e da TPE EuroGenLab, in programma dalle 8.30 alle 17.30, nel quale Bologna si propone come sede di riferimento per aggiornare Medici e Laboratoristi sulle nuove sfide della sanità.

La Medicina Predittiva individuale, basata sulle nuove acquisizioni derivate dalla genetica e dalla genomica, dalle innovazioni nel settore della biologia molecolare e dalla applicazione delle nuove tecnologie ICT, è considerata alla base della medicina del futuro. Secondo le Autorità sanitarie sarà a fondamento dello stesso Servizio Sanitario Nazionale. Le attese sono dunque molto forti, e suffragate da una messe sconfinata di ricerche cliniche, cui però corrispondono poche applicazioni reale, efficaci ed appropriate, da proporre per la pratica clinica.

L'obiettivo 

Il gap tra la velocità con ci si sviluppano nuove ricerche e la capacità di trasferirle sul Paziente e sul cittadino, con beneficio, tende ad accentuarsi e rischia di creare coorti neglette. Per queste ragioni il Congresso di propone di affrontare alcuni argomenti fondamentali di interesse per i Medici di Medicina Generale e gli specialisti coinvolgendo le diverse figure interessate, su argomenti di immediato riscontro pratico, con la pretesa di fornire, al termine della giornata congressuale, soluzioni operative applicabili ai pazienti basate su un approfondimento teorico e sulla discussione di casi clinici reali.

Fondamentale sarà la compartecipazione e la discussione tra esperti delle discipline cliniche, genetisti ed esperti di medicina di laboratorio. Gli argomenti verteranno sulla utilizzazione di test genetici (polimorfismi) e analisi di laboratorio innovativi, misurati con metodi di riferimento, per la stima del rischio cardiovascolare globale, per la diagnosi di aterotrombosi, di iperlipidemie familiari, di diatesi trombofilica e altre condizioni correlate con le malattie cardiovascolari. Si analizzeranno poi alcune strategie diagnostiche per la
prevenzione cardiovascolare integrata (in campo oncologico assieme a quello cardiologo) e sulla utilità di strumenti innovativi come quelli relativi all’analisi del miocrbioma umano.

Ospiti

Un relazione speciale verrà dedicata al progetto Genetica Amica che presenterà i primi risultati scientifico della collaborazione tra Medici di Medicina Generale e Laboratorio EuroGenLab di Bologna nonché alla presentazione di Centrum Cordis, società del terzo settore dedicata alla prevenzione cardiovascolare. È prevista la partecipazione del Direttore Generale della Innovazione Tecnologica e Telemedicina cardiovascolare dell’Istituto Superiore di Sanità, dei Presidenti di più società scientifiche di Medici delle cure primarie, di esperti dell’Ateneo di Bologna, Roma, Firenze, della Fondazione Alma Mater, della Azienda Asl, del Mondo delle Imprese e dei Principali Laboratori.

Per conslutare il programma clicca qui

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