Obesità infantile: come aiutare i vostri figli a mangiare meglio

Grecia, Malta, Italia e Spagna sono i paesi con il più alto livello di obesità grave nei bambini in età scolare, superiore al 4%

L'obesità infantile non va mai sottovalutata. Durante il Congresso Europeo sull’obesità tenutosi a Glasgow infatti, sono stati presentati dalla sezione europea dell’Oms nuovi e preoccupanti dati: Grecia, Malta, Italia e Spagna sono i paesi con il più alto livello di obesità grave nei bambini in età scolare, superiore al 4%.

  • L’ obesità è causata da una discrepanza cronica tra l’energia calorica assunta e quella consumata: si mangia troppo o si assumono cibi troppo calorici rispetto a quanto richiesto dal proprio metabolismo corporeo. 
  • L'obesità grave nei bambini è associata a risultati cardiovascolari e metabolici negativi sia immediati che a lungo termine, ed è riconducibile ad un insieme di concause: scarsa educazione alimentare, predisposizione genetica, stile di vita troppo sedentario, status socio-economico, quantità e qualità del sonno. Nel prevenire il sovrappeso e l’obesità infantile, i genitori hanno un ruolo fondamentale: sono loro, infatti, a dover dare il buon esempio e garantire un ambiente di crescita sereno e sano.

Ecco allora dei consigli utili, con cui potrai aiutare tuo figlio ad assumere uno stile alimentare corretto e variegato.

Dagli la possibilità di scegliere

Dare un’unica opzione, magari già non molto invitante, può risultare frustrante per un bambino: permettergli di scegliere tra due alimenti, ugualmente sani, consentirà al bambino di sentirsi più sicuro di sé e minimizza il rischio del rifiuto totale del cibo.

Procedi a piccoli passi

Iniziare con piccoli cambiamenti può ridurre la pressione sul momento del pasto ed aiutare ad evitare discussioni. È importante lasciare al bambino i suoi “alimenti sicuri”, quelli che sai che mangerà, ma prova ad introdurre regolarmente qualcosa di nuovo, meglio se in quantità ridotte. Con  perseveranza e una sfida all’assaggio o le dovute rassicurazioni sul fatto che non c’è nulla di male se un alimento non piace, invoglierai tuo figlio a sperimentare cibi nuovi.

Sii un buon esempio

Cerca di essere il primo a condurre uno stile di vita sano: prenditi cura di te, mangia bene e fai esercizio fisico regolarmente. Inoltre, è importante mangiare insieme durante i pasti: potrai controllare ciò che mangia tuo figlio e in più lo aiuterai ad imitare le tue abitudini alimentari.

Ricompensa gli sforzi

Offri delle ricompense e complimentati con il tuo bambino quando assaggia nuovi cibi o mangia qualcosa di sano. È importante però che la ricompensa non sia legata al cibo, ma piuttosto ad un'attività come andare al parco, colorare o giocare insieme: dire “se mangi le verdure dopo puoi avere la cioccolata” darà l’impressione che il cibo che stiamo offrendo “vale meno” della ricompensa.

Mangio bene perché mi sento bene

Soprattutto per i bambini più grandi, il cibo e il peso possono essere un argomento delicato, e le preoccupazioni su come appaiono possono contribuire a problemi di autostima. Uno studio recente ha rilevato che obesità e salute mentale sono strettamente collegate, ed i bambini obesi hanno più probabilità di soffrire di problemi emotivi come ansia e depressione. Nelle vostre conversazioni, prova ad evitare di collegare l'alimentazione sana all'aspetto fisico: incoraggialo a mangiare bene e fare esercizio perché questo lo fa sentire bene, piuttosto che perché lo fa dimagrire.
Cerca inoltre di coinvolgere tutta la famiglia: il fatto che tutto il nucleo familiare intraprenda un cambiamento fa sentire meno solo il bambino e lo aiuta a raggiungere obiettivi più sani.

Analisi della pelle? E' possibile anche in farmacia 

Potrebbe interessarti

  • Come smettere di fumare: trucchi e consigli

  • 7 alimenti che fanno ingrassare invece che dimagrire

  • Come combattere il caldo torrido quando si viaggia in auto

  • Abbronzatura: 4 semplici consigli per risaltarla ed essere al top

I più letti della settimana

  • Incidente in A1, un morto: traffico bloccato la domenica del rientro

  • Nuova rotta Ryanair: da Bologna a Kutaisi due volte a settimana

  • West Nile, zanzare positive a San Giovanni in Persiceto

  • Incidente mortale sulla A14: chi era la giovane vittima

  • Concorsi pubblici, Unibo cerca 57 amministrativi: c'è tempo fino al 5 settembre

  • Incidente sulla A14: scontro tra auto due morti e tre feriti

Torna su
BolognaToday è in caricamento