Attendere un istante: stiamo caricando il video...
Attendere un istante: stiamo caricando il video...

Ex San Sisto: '30 mila euro al mese per 80 persone stipate in 25 stanze, e ci sono i serpenti'

La denuncia sull'ex ostello che accoglie le persone in "emergenza abitativa". Qui sono state mandate anche le ultime famiglie sgomberate dall'ex Galaxy

 

Sul San Sisto, quella dei serpenti in cortile è l'ultima di diverse interrogazioni che la consigliera comunale Dora Palumbo (ex Movimento 5 stelle e ora gruppo misto), pone all'Amministrazione comunale.

A luglio scorso aveva infatti chiesto un aggiornamento rispetto alla quota spesa annualmente: trentamila euro al mese circa, ovvero quasi 5mila euro in meno rispetto all'anno precedente

L'ex ostello San Sisto, come ci conferma Carlo Brighi, coordinatore della Cooperativa sociale Dolce, vincitrice della gara, è attivo per l'emergenza abitativa da luglio 2017. Qui infatti sono state mandate anche le ultime famiglie sgomberate dall'ex Galaxy, molte delle quali ancora ospiti. 

Le stanze occupate al momento sono 23, per un totale di circa 80 persone tra adulti e bambini, tetto massimo che la struttura può ospitare. Si tratta di nuclei familiari in media composti da 4 persone: ogni famiglia vive in una stanza e, a eccezione di un paio con il bagno in camera, le altre hanno i bagni in condivisione. Al primo piano, per esempio, ci sono 14 stanze e quattro blocchi di toilette.

La vecchia cucina dell'ostello non è funzionante per cui, al momento, per cucinare ci si arrangia, a turno, con una piastra. 'Molti di loro hanno le proprie piastre e le portano giù quando devono preparare il pranzo o la cena - spiega Brighi- già da mesi però siamo al lavoro per sistemare la cucina, ma non sappiamo ancora quanto tempo ci vorrà'.

serpenti sisto  serpenti sisto-2

"Non è un posto dignitoso per le famiglie - denuncia Palumbo - 80 persone vivono stipate in stanze minuscole e non possono neanche cucinare perché i fornelli non funzionano. Eppure - aggiunge - non si tratta di persone abbienti che possono permettersi di mangiare sempre fuori. 

Perché non si spende la stessa cifra per soluzioni migliori? Con questi soldi - continua - si potrebbero trovare diverse soluzioni. Mi chiedo, infine, se l'amministrazione sia a conoscenza dei serpentelli segnalati in cortile e se non ritenga necessario effettuare una disinfestazione. Ad ogni modo - conclude - non è questo il punto: probabilmente si tratta di bisce innocue. Il vero problema è che nonostante il Comune spenda ogni mese una cifra cospicua, al San Sisto 80 persone vivono senza cucina e con una lavatrice a disposizione".

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento