Un 2016 di truffe e ricatti on-line, il bilancio della polizia postale. Polfer: controlli per 93mila persone

Polizia postale e polizia ferroviaria tracciano il bilancio 2016 sulle loro attività. Particolare attenzione al cyberbullismo e alle estorsioni a sfondo sessuale. Oscurati 21 siti. Dalla polfer invece oltre 10 arresti e più di 5 tonnellate di droga sequestrata

A farla da padrone sono ancora le classiche truffe on-line: 1651 casi trattati, a fronte di un danno economico per le vittime di 1.217.658 €. E' il dato più pesante, secondo il rapporto di fine 2016 redatto dalla Polizia Postale dell'Emilia-Romagna. Per quanto riguarda i reati di intrusione nei sistemi informatici e alla sottrazione di dati sensibili o valori, sono stati presi in carico anche 749 casi di carta di credito clonata e 39 frodi informatiche.

Monitorando i social network i poliziotti del web hanno lavorato anche sulla diffamazione on-line, dove il rapporto tra le denunce registrate ed il numero di persone denunciate all’Autorità Giudiziaria raggiunge "la quasi totalità dei casi trattati". Da notare i casi di "sex-extortion": 146 i casi segnalati alla polizia, mentre persecuzioni e molestie online sono stati denunciati alla polizia 80 volte.

Particolare attenzione poi è stata rivolta al cosiddetto "adescamento on-line", che ha portato all'arresto di 5 persone ed alla denuncia di altre 17. Nel 2016, 19 minorenni hanno riferito di essere rimasti vittime di questa modalità di avvicinamento. 21 sono invece i siti internet oscurati, su un totale di 168 controlli. Le pagine web sono state oscurate mediante l’inserimento in black-list rendendole di fatto irraggiungibili ai navigatori web italiani.

Nei radar della polizia postale sono finiti anche gli spionaggi industriali: in 91 casi si è trattato di sequestro di dati a scopo di ricatto, mentre per 28 volte qualcuno si è messo in mezzo alle comunicazioni aziendali. Infine, sul versante del cyberterrorismo, complessivamente nel 2016 sono stati monitorati oltre 3000 pagine web

 Sul fronte dei trasporti è la Polizia Ferroviaria Emilia Romagna a fare il punto. Dal 1° gennaio al 31 dicembre, lo svolgimento di detti servizi "ha visto l’impiego di 17.006 pattuglie nelle stazioni, e 2.170 pattuglie di scorta a bordo treno, per un totale di oltre 3.728 treni scortati, con  l’identificazione di 93.494 persone di cui 28.301 con precedenti di polizia, 34.968 stranieri, di cui 185 irregolari, e 2.710 minori, di cui 1.018 stranieri".

Nel 2016 sono state arrestate dalla Polfer bolognese 71 persone; in particolare nella Provincia di Bologna gli arresti sono stati 107. Sequestrati inoltre 5mila e 500 chilogrammi di sostanze stupefacenti, per lo più hascisc e marijuana.
Inoltre, durante il 2016 sono state rintracciate 62 persone denunciate come scomparse, di cui 3 minori, mentre nel totale sono stati rintracciati 85 minori arbitrariamente allontanatisi dal domicilio ma non ancora inseriti come scomparsi negli archivi della Banca Dati delle Forze di Polizia.

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