Domenica ecologica dell'Epifania: stop fino agli euro 3 diesel ed euro 1 benzina

La terza delle otto domeniche green a Bologna Imola e nei dieci comuni dell’agglomerato urbano

Domenica 6 gennaio la terza delle otto domeniche ecologiche in programma fino a fine marzo a Bologna, Imola e nei dieci comuni dell’agglomerato urbano di Bologna (Argelato, Calderara di Reno, Casalecchio di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Granarolo dell’Emilia, Ozzano dell'Emilia, Pianoro, San Lazzaro di Savena e Zola Predosa). 

Le limitazioni 

Le limitazioni saranno valide per Bologna, Imola e l’agglomerato urbano di Bologna nelle otto domeniche: dopo il 25 novembre, sono in programma il 2 dicembre, il 6 gennaio (T Day metropolitano), il 20 gennaio, il 10 e il 17 febbraio, il 3 e il 24 marzo.
L'ordinanza dal lunedì al venerdì e nelle otto domeniche ecologiche prevede lo stop fino agli euro 3 diesel e euro 1 benzina dalle 8.30 alle 18.30, come previsto dal Pair, in vigore fino al 31 marzo. Non potranno circolare veicoli a motore eccetto:
- quelli a benzina omologati euro 2 o successive;
- quelli a diesel categorie M1, M2, M3, N1, N2, N3 omologati Euro 4 o successive;
- ciclomotori e motocicli omologati Euro 1 o successive.
Il provvedimento non si attua nelle giornate festive 25 e 26 dicembre 2018 e 1 gennaio 2019.
Possono sempre circolare, nonostante i divieti, gli autoveicoli con almeno tre persone a bordo (car-pooling) se omologati a quatto o più posti, oppure con almeno 2 persone a bordo se omologati a 2/3 posti. Possono circolare i veicoli elettrici o ibridi dotati di motore elettrico, quelli funzionanti a metano o GPL, quelli a servizio del trasporto pubblico e tutta una serie di veicoli di emergenza e soccorso indicata nel dettaglio nell'ordinanza, insieme alle altre fattispecie.

Le limitazioni alla circolazione nel periodo di validità dell’ordinanza non comprendono alcune delle principali vie di collegamento della città con l’area metropolitana, come ad esempio la tangenziale e il raccordo tangenziale/Borgo Panigale, le vie che dagli svincoli della tangenziale e dell’autostrada portano ai parcheggi scambiatori della città, all'ingresso "Kiss and Ride” delle Stazione Alta Velocità, all'Aeroporto Marconi, e altri elencati nel dettaglio nell'ordinanza.

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L’app “Che Aria è”

E’ online “Che Aria è” attraverso cui tutti i cittadini potranno avere un’informazione semplice e costante sullo stato della qualità dell’aria in città, potranno ricevere suggerimenti e consigli sui comportamenti corretti che riducano l’impatto dell’inquinamento atmosferico e i rischi per la salute. Si può accedere al servizio visitando il sito www.fondazioneinnovazioneurbana.it/progetto/laboratorioaria oppure scaricando l’applicazione gratuita “Che Aria è” per ora disponibile su Play Store (per Android) e su App Store (per iOS).
I cittadini ricevono così quotidianamente l’informazione sullo stato di inquinamento di Bologna in modo semplice e intuitivo: l’app rileva infatti dal sito di Arpae Emilia-Romagna l’indice di qualità dell’aria (IQA) previsto per il Comune di Bologna e lo rappresenta con un colore che varia dal verde (livello di inquinamento più basso) al viola (livello di inquinamento più alto, cioè peggiore). L’app presenta inoltre i dati dei principali inquinanti atmosferici misurati dalle stazioni di rilevamento presenti nell’area metropolitana di Bologna, fornisce dati, statistiche e informazioni sul tema dell’inquinamento atmosferico, con una particolare attenzione ai rischi per la salute; suggerimenti per ridurre le emissioni attraverso i comportamenti; suggerimenti per ridurre i rischi per la salute; informazioni sempre aggiornate sulle misure antismog.
L’app è uno degli esiti del Laboratorio Aria, il percorso partecipativo di comunicazione ambientale nato dalla collaborazione tra Comune e Università, Arpae Emilia-Romagna, Ausl Bologna e Città Metropolitana e coordinato dalla Fondazione per l’Innovazione Urbana. 
Il progetto è realizzato nell’ambito del Laboratorio aperto metropolitano, per l’immaginazione, la collaborazione e innovazione civica, Por Fesr 2014-2020, linea di finanziamento Asse 6 - Città attrattive e partecipate coordinato dal Servizio Ricerca innovazione ed energia ed economia sostenibile della Regione Emilia-Romagna.

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