8xmille Chiesa Cattolica: casa Magdala a Sant’Antonio di Savena, una delle 9 opere della campagna “Chiedilo a loro 2014”

Alle porte di Bologna c’è una “casa” dove le vittime della tratta trovano seconda accoglienza e nuove opportunità di reinserimento sociale.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Alle porte di Bologna c'è una "casa" dove le vittime della tratta trovano seconda accoglienza e nuove opportunità di reinserimento sociale.

Disponibili sul sito www.chiediloaloro.it i quattro video relativi a Casa Magdala raccontano, attraverso le testimonianze di Don Mario e dei volontari come la giovane Noemi, i progetti realizzati.
"Casa Magdala" significa seconda accoglienza e reinserimento per le giovani vittime dei trafficanti. Alle spalle, i volontari dell'associazione "Albero di Cirene" nella parrocchia di Sant'Antonio di Savena (Bologna), guidata da don Mario Zacchini. Sulle orme dalla Comunità 'Papa Giovanni XXIII' di don Oreste Benzi (sacerdote per cui è stato avviato a febbraio scorso il processo di beatificazione) promuovono l'apostolato contro la riduzione in schiavitù per sfruttamento sessuale di centinaia di giovanissime.
Nigeriane e rumene sulle strade, cinesi chiuse in appartamenti e centri estetici. Fatte prostituire in nome di debiti irriscattabili o minacce ai familiari in patria. La rinascita dopo gli abusi comincia anche a Casa Magdala. Grazie alle operatrici, con borse di studio e formazione. Le firme hanno contribuito con 80 mila euro. «Di notte raggiungiamo anche le donne rimaste in strada» spiega Marco Bruno, uno dei fondatori, a nome dei circa 40 volontari «per non lasciarle isolate. Ci confidano grandi sofferenze, la paura di morire in balia di sconosciuti».
Tra le attività anche incontri nelle scuole sul business della tratta e il ruolo dei clienti. In Italia per legge considerati irresponsabili, pur rafforzando di fatto i gruppi criminali sul territorio. «In quest'esperienza la parrocchia è snodo centrale» evidenzia Bruno. «Senza un sacerdote la comunità non diventa lievito».
www.alberodicirene.org
Il link alla pagina dedicata su chiediloaloro.it:
http://www.chiediloaloro.it/storie/2014/associazione-albero-di-cirene
I video possono essere condivisi tramite il canale YouTube 8xmille al seguente link:
http://www.youtube.com/watch?v=Mjq7j89mUzk&list=PLbKvmeFusi0RKxUDqRy_Hz8h-aT2iUMre&feature=share&index=21

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