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VIDEO | Frecce Tricolori, show in anticipo per maltempo. Delusione sui social

In anticipo di circa un'ora sul programma, causa maltempo, ecco lo show sopra il cielo del capoluogo emiliano

 

Uno spettacolo sempre emozionante, soprattutto agli occhi dei più piccoli (come testimoniano le voci eccitate dei bimbi nel video!), quello delle Frecce Tricolori. Spettacolo cui ha assistito oggi Bologna, dove gli aerei militari hanno vergato dei colori della bandiera italiana  il cielo sopra le Due Torri. In anticipo di circa un'ora rispetto all'orario previsto (ore 15), causa maltempo, cogliendo i più alla sprovvista. Tra delusione e pomeniche sul web. Ma, fugando, lo spauracchio degli assembramenti, sui quali aveva rivolto un appello anche il sindaco Virginio Merola.

Si è trattato di un abbraccio simbolico a tutto il Paese, nei giorni difficili dell'emergenza Coronavirus. Quest'anno infatti non ci saranno parate e altre manifestazioni per via delle norme di sicurezza da rispettare per il contenimento del virus, ma in vista del prossimo 2 giugno, giorno in cui si festeggia la proclamazione della Repubblica, l'Italia sarà unita e "abbracciata" appunto dallo show dalle Frecce Tricolori che oltre al capoluogo felsineo hanno sorvolato varie città d'Italia in questi giorni, dal sud al nord dello stivale.

Frecce in anticipo su Bologna: in tanti delusi, sfogo sui social

"Peccato che solo pochi eletti le abbiano viste. Funziona tutto così ormai...amarezza!";  " Secondo me si doveva posticipare e non anticipare, per poterli ammirare "tutti", cosa che non è stata possibile ... poi gli aspetti tecnici non li conosco". E ancora: "Mio figlio ancora piangendo per non averle viste". Fino a :"Hanno ottenuto il risultato....di non avere assembramenti".

Sono alcuni dei commenti che si stanno susseguendo sui social network circa l'anticipo del sorvolo sulla città di Bologna, che ha lasciato delusi in tanti. Il cambio di programma repentino - dovuto, ripetiamo, al meteo non promettente - ha lasciato l'amaro in bocca a molti cittadini, a quanto pare, che si stavano preparando per assistere allo spettacolo che - come qualcuno sottolinea - "è pagato con soldi pubblici  e neanche il buongusto di rispettare l'orario per avere la minima soddisfazione di vedere lo "spettacolo" tanto annunciato".

313º Gruppo Addestramento Acrobatico

Le Frecce Tricolori, il cui nome ufficiale è 313º Gruppo Addestramento Acrobatico, sono la Pattuglia acrobatica nazionale (Pan) dell'Aeronautica militare italiana, nata nel 1961 in seguito alla decisione dell'Aeronautica stessa di creare un gruppo permanente per l'addestramento all'acrobazia aerea collettiva dei suoi piloti. Con dieci aerei (dal 1982 utilizzano come velivolo gli Aermacchi MB.339 A/PAN MLU con sede operativa presso l'aeroporto di Rivolto (Udine), di cui nove in formazione e uno solista, sono la pattuglia acrobatica più numerosa del mondo, ed il loro programma di volo, comprendente una ventina di acrobazie della durata di circa mezz'ora, le ha rese famose e riconosciute come una delle migliori pattuglie aeree acrobatiche a livello internazionale.

Durante le esibizioni la formazione della pattuglia acrobatica è solitamente composta da 9 velivoli, denominati "Pony", targati ognuno con un numero che va da 1 a 10. Il nominativo "Pony" fu coniato dall'allora Capitano Zeno Tascio per ricordare il cavallino di Francesco Baracca che costituisce l'insegna del 4º Stormo, all'epoca 4ª Aerobrigata che si stava già preparando ad assumere l'incarico Pan per il 1961. I velivoli possono essere, a seconda delle esigenze del Reparto, anche 11 in totale, comprendendo così la figura del responsabile dell'addestramento acrobatico.

(video e foto lettori)

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