Portici, l'appello di Aitini: 'Arrivano ispettori Unesco, pulizia graffiti è priorità'

Ascom lancia ancora una campagna per ripulire i muri con un'azienda specializzata

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L'anno prossimo arriveranno a Bologna gli ispettori dell'Unesco per un primo sopralluogo nella città che vuole per i suoi portici il 'bollino' di 'patrimonio dell'umanità'. Per presentarsi al meglio agli occhi degli emissari dell'agenzia dell'Onu, Bologna si prepara a ingaggiare una battaglia all'ultimo colpo di spugna contro graffiti e tags, divenuti il simbolo del degrado del centro storico.

"Sono uno dei problemi principali della città. La pulizia è un'assoluta priorità", tuona l'assessore al Commercio e alla Sicurezza, Alberto Aitini. Intanto, Ascom lancia l'ennesima campagna per ripulire i muri, i più imbrattati d'Italia, questa volta proponendo ai proprietari dei palazzi finiti nel mirino dei writers i servizi di un'azienda specializzata negli interventi di ripristino e di restauro monumentale, la Ibix di Lugo. Ibix propone una rimozione dei graffiti "veloce, efficace, ecologica", ma soprattutto in linea con le direttive della Soprintendenza sull'utilizzo di certi prodotti e tempestiva: le scritte possono essere cancellate nel giro di 48 ore e chi vuole può chiedere per muri e serrande trattamenti protettivi fatti apposta per rendere semplice un'eventuale ripulitura.

"L'imbrattamento è un problema diffuso, in particolare nel centro storico. Abbiamo fatto molto, ma è una battaglia ancora aperta, vincerla è ancora più urgente dopo la candidatura dei portici all'Unesco. Per ottenere quel riconoscimento, bisognerà fare ancora più attenzione", scandisce il direttore di Ascom Giancarlo Tonelli. "I turisti stranieri segnalano con sorpresa la presenza così forte di graffiti e tag, che, quindi, squalificano la città. Non è arte è uno schifo. Ripulire e farlo in fretta è uno dei deterrenti più efficaci", assicura Tonelli.

"Tutto quello che arriva di nuovo per la pulizia dei graffiti è interessante", osserva Aitini, annunciando la presentazione a breve, assieme al sindaco Virginio Merola, di un progetto complessivo per la pulizia della città. "La pulizia dei muri, che ricordo è oggetto anche di un bando in scadenza il 30 giugno, è una battaglia tra le più importanti per la candidatura Unesco. Tra un anno verranno gli ispettori e vogliamo presentarci a quell'appuntamento con la città pulita", assicura Aitini. "Il rischio è dare per scontate le scritte, di rinunciare e darla vinta a chi sporca: per questo la tempistica degli interventi è fondamentale, perché prima si pulisce e più alta è la probabilità che il muro rimanga pulito", aggiunge l'assessore. E qui entra in gioco Ibix.

"L'imbrattamento non è ineluttabile", spiegano le fondatrici, Susanna e Caterina Giovannini. L'azienda propone tre opzioni di intervento: la 'smart' entro 48 ore (500 euro per circa 25 metri quadrati da pulire), quella a una settimana a un prezzo più basso fino all'intervento in un mese che arriva a costare a 300 euro, racconta il direttore commerciale Roberto Cigarini. In più, chi fosse interessato può richiedere in aggiunta un trattamento protettivo che "abbatte del 50% il tempo e il costo delle ripuliture successive", garantisce il manager. Per chiedere i servigi di Ibix basta registrarsi sul sito aziendale. (Vor/ Dire) 

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