Il Bologna jazz Festival resta orfano: addio al direttore Massimo Mutti

Scomparso ieri improvvisamente. Il mondo della cultura bolognese in lutto per uno dei suoi importanti protagonisti che ha contribuito a rendere il capoluogo felsineo capitale della musica jazz

Scomparso ieri improvvisamente all'età di 57 anni Massimo Motti, direttore artistico del Bologna Jazz Festival ed ex gestore del Moretto. Personaggio assai noti in città ed uno dei protagonisti del mondo culturale felsineo. A lui il merito di aver contribuito a rendere il capoluogo emiliano capitale della musica nel panorama internazionale.

In lutto il mondo della cultura. Parole di cordoglio per la prematura scomparsa da parte dell'assessore alla Cultura Giuliano Barigazzi, che in una nota ha precisato: "Mi unisco al cordoglio di tutti coloro che negli anni hanno conosciuto e apprezzato il grande valore umanoe le capacità progettuali e direttive di Massimo Mutti. Bologna è stata una delle più importanti città del jazz in Europa fin dal dopoguerra grazie a tanti musicisti, appassionatie cultori che hanno dato vita a club e locali di grande vitalità, punti di riferimento per intere generazioni di professionisti e dilettanti, studentie specialisti, grazie anche a Mutti, che ha saputo raccogliere l'importante testimone del Festival Internazionale del Jazz voluto da Alberti alla fine degli anni '50, e che ora ci lascia tutti silenti, anche se presto potremo ricordarlo nelle note e nei suoni del "suo" jazz".

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