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Portici Patrimonio dell'Unesco: Bologna è pronta\VIDEO

Inviata la prima bozza del dossier. Super campagna in programma per promuovere la candidatura: 62km in totale

 

Ora è ufficiale: il Comune di Bologna ha spedito la candidatura dei portici a Patrimonio dell'Umanità Unesco. Destinatari del plico, a Parigi e Roma, il Ministero per i beni e le attività culturali e il Centro del Patrimonio Mondiale Unesco. Data in calce quella di giovedì 12 settembre: da Palazzo d'Accursio, per scaramanzia, hanno deciso di evitare quella di venerdì 13.

Dodici i tratti candidati e uno studio dettagliato, con mappatura, di tutti i portici della città. "Sono 62 km in tutto - affermano gli assessori Valentina Orioli e Matteo Lepore in conferenza stampa - di cui 40 nel centro storico".

Gli step

Spedito il plico da 400 pagine al ministero dei Beni culturali, c'è solo da aspettare l'incontro con il ministro Dario Franceschini per sollecitare l'appoggio del nuovo Governo ed entro Natale la prima valutazione da Parigi sulla base della quale ritoccare eventualmente la versione definitiva del dossier, da presentare entro febbraio, finanziato con 100mila euro dalla fondazione Carisbo.

Ecco i tratti candidati

Per fare conoscere la candidatura a livello nazionale ed internazionale il Comune ha progetti in grande stile, come una campagna di marketing sulla città per la quale saranno a disposizione da 500mila euro a un milione, missioni all'estero e presentazioni della candidatura finanziate con la tassa di soggiorno.

I portici entreranno inoltre in tutta la promozione culturale del 2020, con il coinvolgimento di artisti e testimonial. Lepore pensa a 62 eventi, uno per ogni chilometro da tutelare come sito Unesco, per il 2020: il prossimo anno infatti il ministero dei Beni culturali dovrà decidere se Bologna sarà l'unica candidatura italiana per l'Unesco. Poi nella prima metà del 2021 la decisione sui nuovi siti, cioè la vittoria o la sconfitta per la città.

Tra i progetti che faranno parte del piano di gestione del futuro (eventuale) sito Unesco, spicca quello sul treno della Barca, che vedrà una riqualificazione dell'enorme stabile minacciato da degrado e abbandono, a partire da tutto il piano terra. 

Settimana europea della mobilità

Con tre appuntamenti a loro dedicati, i portici sono protagonisti anche alla Settimana europea della mobilità in programma a Bologna dal 16 al 22 settembre. La giornata “Camminare sotto i portici” sarà sabato 21 settembre. Si comincia alle 16.45 al Mobility Village allestito in Piazza Maggiore con l’incontro dal titolo “I portici: candidatura Unesco e un’altra maniera di viaggiare”.

L’assessore Valentina Orioli presenterà la candidatura dei portici e il turista norvegese Geir Tore Aamdal racconterà la sua esemplare esperienza turistica: percorrere tutti i portici di Bologna con sua figlia. Alle 17.45, con partenza da Piazza Maggiore, passeggiata lungo i portici con i consulenti della Fondazione Links che racconteranno la storia e il motivo della scelta di cinque dei dodici tratti candidati all’Unesco.

Infine alle 20, nel Cortile Guido Fanti di Palazzo d’Accursio, Francesco Ceccarelli, docente di storia dell’architettura all’Università di Bologna, racconterà la storia architettonica dei portici e il loro eccezionale valore universale.

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