Affidi minori Reggio Emilia, il Codacons si costituisce parte offesa

Così nel procedimento penale partito dall’operazione Angeli e demoni

Il Codacons Emilia Romagna si costituirà  parte offesa nel procedimento penale scaturito dall’operw aneli e demoni di Reggio Emilia , che ha portato alla luce un presunto giro illecito legato alle procedure di affido di minori.

“Il CODACONS - scrive l’ Avv. Bruno Barbieri, legale del coordinamento - che da sempre si è adoperato nell’adempiere ai propri fini statutari nello svolgere un’attività di tutela e controllo hsull‘operato di soggetti privati e pubblici che si occupano  di minori e realizzando campagna a tutela dell’infanzia così come ha sempre cercato di assistere tutti gli utenti dei servizi pubblici tra cui rientrano sicuramente i minori e le famiglie; in questo caso hanno avuto a che fare con i servizi sociali che in base a quanto si legge sulle cronache sono venuti gravemente meno alle loro finalità per interessi personali, il Codacons ha deciso che procederà da subito a depositare presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Reggio Emilia la propria nomina di persona offesa a cui seguirà in caso di richiesta di rinvio a giudizio la costituzione di parte civile del CODACONS nel procedimento penale al fine di ribadire l’impegno dell’associazione a tutela di minori e delle famiglie che dovrebbero poter contare sulla terzietà e competenze di istituzioni pubbliche che nel caso di specie sono accusate di aver abusato dei propri poteri per fini non legali.   

   

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