AlmaLaurea: usciti dalle Università, stipendio medio da 1.000 euro al mese

I dati non sono confortanti e le retribuzioni sono in calo. Tra i più penalizzati gli indirizzi psicologico e letterario e... le donne

Secondo i dati di AlmaLaurea il guadagno dei giovani laureati a un anno dal conseguimento del titolo supera di poco i 1.000 euro netti mensili: 1.049 per le lauree triennali, 1.059 per le specialistiche biennali, 1.024 per le specialistiche a ciclo unico come Medicina, Veterinaria, Chimica e Tecnologia Farmaceutiche, Farmacia, Giurisprudenza, Architettura, Odontoiatria.

A cinque anni dal titolo il guadagno mensile netto si attesta a 1.440 euro tra i laureati specialistici e a 1.484 euro tra quelli a ciclo unico. I dati di AlmaLaurea, il Consorzio interuniversitario nato nel 1994, sono una risposta alla richiesta del ministro della Pubblica Istruzione Maria Chiara Carrozza sul fatto che gli studenti, al momento dell'iscrizione all'università, devono essere informati sugli esiti occupazionali dei vari corsi di laurea.

La rilevazione si basa su dati 2012 riguardanti i laureati del 2011 ad un anno, del 2009 a tre anni, del 2007 a cinque anni. Rispetto alla precedente rilevazione, le retribuzioni nominali risultano in calo, con una contrazione del 5% fra i laureati triennali, del 2,5% fra quelli a ciclo unico e del 2% fra gli specialistici biennali. Se si estende il confronto temporale all'ultimo quadriennio (2008-2012), le retribuzioni reali sono diminuite, per tutte e tre le lauree considerate, del 16-18%. I guadagni più alti fra i laureati specialistici biennali ad un anno dal titolo sono quelli dei laureati delle professioni sanitarie (1.452 euro), seguiti da ingegneria e dal settore economico-statistico (1.304 euro per il primo, 1.157 per il secondo).

Nettamente inferiori alla media risultano i gruppi psicologico e letterario (il guadagno mensile netto non raggiunge mediamente gli 800 euro mensili). A un anno dalla laurea i maschi guadagnano il 16% in più delle ragazze. Solo fra i medici le donne sono favorite (1.297 euro contro 1.279 dei colleghi). Tra uno e cinque anni dal conseguimento del titolo le differenze di genere aumentano ulteriormente: il differenziale complessivamente è del 23%, ed è molto più elevato nei percorsi giuridico e psicologico.

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ALMALAUREA. Un Consorzio interuniversitario nato in Italia nel 1994. Ad oggi rappresenta  il 78% per cento dei laureati italiani (1.790.000 cv presso 64 Atenei italiani al 26/06/2013) ed è aperto, in una prospettiva internazionale, alla collaborazione degli Atenei esteri. AlmaLaurea è nata al servizio dei laureati, delle Università e delle imprese. Con questo obiettivo rende disponibile una documentazione affidabile e tempestiva sul capitale umano formato ai più alti livelli e realizza la banca dati online dei laureati, anche con pluriennale esperienza lavorativa, per agevolare l’incontro tra domanda e offerta di lavoro nel mercato nazionale e per favorire la mobilità transnazionale. Il Consorzio è sostenuto dalle Università aderenti, con il contributo del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca (MIUR), e dalle imprese e gli enti che utilizzano la banca dati e i servizi AlmaLaurea.

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