Condivisione e assistenza: aperte due nuove case per over 65

Comunità alloggio per adulti fragili realizzate da Asp

Foto Dire

Condivisione di spazi e tempi, supporto assistenziale e infermieristico di base e parziale autogestione della quotidianità. Sono gli obiettivi delle due nuove strutture inaugurate al Centro servizi Giovanni XXIII di Bologna, in viale Roma, 21: si tratta di una comunità alloggio per over65 e del gruppo appartamento multiutenza per adulti fragili. Realizzate da Asp Città di Bologna, le due strutture vogliono incoraggiare relazioni di aiuto attive e dinamiche in grado di potenziare le risorse personali.

La comunità alloggio ospita persone over65 in condizioni di autosufficienza o lieve non autosufficienza. Situata al piano terra del Centro servizi, la struttura ha 12 posti letto in camera singola, dotata di allacciamento tv, wifi, aria condizionata e accesso diretto e indipendente dall'esterno. Oltre alla cucina, salotto e sala da pranzo e soggiorno, ci sono anche guardaroba, magazzino e deposito. È prevista assistenza di base, fornita da operatori socio-sanitari, infermieristica e medica oltre ad attivita' di sostegno come la supervisione dell'igiene personale e nell'assunzione di terapie farmacologiche. Altri servizi (a pagamento) sono lavanderia, ristorante, podologo, parrucchiere. 

L'ingresso prevede un colloquio iniziale con la persona e la famiglia e la compilazione di un piano assistenziale che definisce obiettivi e attività assistenziali in base alle condizioni presenti e ai bisogni che emergono progressivamente. Sono sei i posti a disposizione degli ospiti del Gruppo appartamento rivolto ad adulti fragili in carico ai servizi dell'Azienda Usl nella fascia di età under65. Le camere sono cinque (quattro singole e una doppia) con accesso diretto dal giardino, a cui si aggiungono una sala polivalente, una saletta riservata e i locali di servizio (lavanderia, stireria, guardaroba) oltre alla guardiola degli operatori, tra cui un educatore professionale, oss e infermieri. Nella cucina open space la preparazione dei pasti diventa attività educativa. È previsto un progetto educativo individuale elaborato dai servizi invianti e condotto in collaborazione con gli operatori interni di Asp. (Dire)

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