Granaglione, finto contrassegno assicurativo dell'auto per portare il figlio a scuola: denunciata

Scoperta dopo che aveva provocato un incidente: l'auto era senza assicurazione da oltre un anno

I Carabinieri dell’Aliquota Radiomobile di Vergato hanno denunciato una 46enne di Granaglione per falsità in scrittura privata e uso di atto falso.

Lo scorso 15 maggio, la donna, alla guida di una Fiat Punto, era rimasta coinvolta in un incidente stradale con un motociclista che, soccorso dai sanitari del 118 del Pronto Soccorso di Pistoia, aveva riportato 30 giorni di prognosi. Durante il controllo dei documenti di guida e di circolazione, i militari avevano constatato che il contrassegno assicurativo della Punto scadeva a mezzanotte del medesimo giorno.  Per avvalorare l’autenticità del tagliandino, la 46enne era stata invitata a mostrare anche il contratto assicurativo, ma lei, giustificandosi di averlo dimenticato a casa e sotto shock per l’incidente, aveva riferito che lo avrebbe portato in caserma il prima possibile.

Ma si trattava di una scusa, in realtà  il veicolo era privo di copertura assicurativa da oltre un anno e quello esposto sul parabrezza era stato falsificato. A quel punto, la donna ha ammesso le proprie responsabilità dicendo di non aver rinnovato la polizza perché l’auto le serviva soltanto per accompagnare il figlio a scuola.

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