"Piacere, Sonia": a San Donato un’equipe di promotori della salute

Si tratta di un progetto sperimentale dell'Ausl. Un'infermiera e due assistenti sociali dal lunedì al venerdì in piazza dei Colori per affrontare al meglio i problemi di salute delle persone della zona

Una mini equipe composta dall'infermiera Sonia Ferrari e dalle assistenti sociali Roberta Pancaldi e Nicola Gabella per "cercare assieme agli abitanti della piccola comunità di piazza dei Colori soluzioni concrete e tempestive ai problemi di salute e socialità".

Consiste in questo il progetto sperimentale dell'Ausl di Bologna e dell'Area Welfare e Promozione del benessere di comunità, in collaborazione con il Quartiere San Donato San Vitale, attivo da aprile e dedicato a una comunità di circa 1.000 persone, per "migliorare la rete di relazioni sociali e contrastare il peggioramento delle condizioni di salute a causa della diminuzione del potere di acquisto delle famiglie e della difficolta' ad orientarsi nella rete dei servizi sociali e sanitari".

Si tratta, spiega in una nota l'azienda sanitaria, di "un servizio di massima prossimità e integrazione tra il servizio sanitario e sociale" pensato proprio per "andare incontro a queste persone". Il team composto dall'infermiera e dai due assistenti sociali "lavora tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, al civico 26 di piazza dei Colori, per affrontare al meglio i problemi di salute delle persone della zona", con l'obiettivo di "conoscere le famiglie e i loro bisogni, essere riconoscibili dai residenti per svolgere un ruolo di orientamento e accompagnamento alla fruizione dei servizi, e dialogare con le associazioni che lavorano su quel territorio per progettare insieme iniziative di promozione della salute".

La maggior parte del tempo, però, Sonia Ferrari "lo trascorrerà insieme alla comunità, nelle case e nei luoghi di aggregazione", e i residenti di piazza dei Colori "potranno contattarla chiamandola direttamente sul cellulare, incontrandola in piazza, informalmente o durante le iniziative organizzate, oppure recandosi negli orari di apertura al Portierato sociale, uno spazio comunitario recentemente aperto grazie ad un bando del Quartiere San Donato San Vitale e gestito da un gruppo di associazioni".

E per quanto riguarda le tante famiglie con figli piccoli di piazza dei Colori, "accomunate da preoccupazioni simili sulla crescita dei figli, la loro salute, le loro frequentazioni e le opportunita' da poter offrire loro", l'equipe dovrà "favorire la creazione di un gruppo di auto-mutuo-aiuto per condividere tra pari le proprie esperienze e diventare consapevoli dei propri bisogni".

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Infine, i tre professionisti sono chiamati a "svolgere un efficace collegamento con la rete dei professionisti con competenze sanitarie e sociali come l'ostetrica o lo psicologo dell'eta' evolutiva, ma anche con operatori delle associazioni e delle istituzioni". Il tutto, conclude l'Ausl, "per facilitare, ad esempio, la pratica sportiva dei bimbi attraverso la partnership con una società sportiva della zona". (Dire)

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