Avvocato sospeso continua a esercitare, 400mila euro di redditi non dichiarati

L'attività del legale scovata dopo la segnalazione su operazioni sospette

Continuava ad esercitare la professione nonostante il Consiglio nazionale forense l'avesse sospeso, ma è stato scoperto dalla Guardia di finanza di Bologna, che ha accertato nei suoi confronti "l'omessa dichiarazione di redditi e dell'Iva per circa 400mila euro" e lo ha denunciato per esercizio abusivo della professione.

Il protagonista della vicenda, scoperto "al termine di un'attività investigativa finalizzata al contrasto dei fenomeni di evasione fiscale realizzati liberi professionisti", è, fanno sapere le Fiamme gialle, l'avvocato bolognese M.L., iscritto all'Ordine del capoluogo emiliano dal 2002.

L'operazione, si legge in una nota, nasce "dall'approfondimento di alcune segnalazioni per operazioni sospette, a seguito delle quali è stata avviata una verifica fiscale nei confronti del professionista". Durante i controlli, spiegano i finanzieri, è stata trovata "copiosa documentazione extra contabile e numerosi fascicoli relativi ad attività rese nei confronti di clienti per pratiche connesse, prevalentemente, ad assistenza legale riguardante sinistri stradali".

Dai successivi approfondimenti, svolti dal Nucleo di Polizia economico-finanziaria di Bologna, è poi emerso che il legale, oltre ad aver esercitato la professione "nonostante la sospensione disciplinare decretata dal Consiglio nazionale per il periodo dal 2016 al 2019 a seguito di alcune truffe commesse nei confronti di propri clienti", aveva commesso "reiterati illeciti fiscali, tra cui l'omessa tenuta della contabilità, l'omessa comunicazione dei dati Iva, l'omessa fatturazione di compensi", oltre a non aver dichiarato redditi e Iva per circa 400mila euro.

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Una ricostruzione "capillare delle disponibilità reddituali non dichiarate al fisco" che, concludono le Fiamme gialle, è stata possibile "anche grazie all'esecuzione di mirati accertamenti bancari, che hanno permesso di rintracciare tutte le movimentazioni in entrata frutto dell'attività professionale". (Ama/ Dire)

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