Bagni pubblici in centro storico: spunta proposta per utilizzare negozi chiusi

Scambio di intesa tra Bernardini e l'assessore Aitini. Ma c'è lo scoglio Soprintendenza

A Bologna servono più bagni pubblici? Potrebbero trovare posto nei negozi sfitti. Se ne discuterà in Comune, a valle di uno scambio di battute tra l'assessore Alberto Aitini (Sicurezza urbana integrata) e il presidente di Insieme Bologna, Manes Bernardini.

Intanto, sull'opportunità di aumentare i bagni pubblici "c'è un ragionamento, ne abbiamo parlato anche con i colleghi più direttamente coinvolti- spiega Aitini, ai microfoni di Punto Radio- e dobbiamo trovare un punto di incontro con la Soprintendenza, che soprattutto sul centro storico ha alcune perplessita'" sul tema "bagni pubblici in giro per la città".

Dubbi arrivati soprattutto dai precedenti vertici della Soprintendenza, precisa l'assessore. Bernardini, dal canto suo, lancia la proposta: "Visto che ci sono tanti negozi sfitti", si potrebbe pensare a questi locali considerando che "tante città li hanno utilizzati per realizzare bagni pubblici". Aitini è favorevolmente colpito: "Mi sembra un'ottima idea, prendo la proposta e la porto a Palazzo D'Accursio". (Pam/ Dire)

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