Sequestrata la moto a Beppe Maniglia: i fan lo difendono, lo vogliono come sindaco

Dopo varie sanzioni accumulate, ecco che Municipale e Carabinieri portano via la moto all'artista di strada che da anni si esibisce ogni week-end davanti a Salaborsa

Nuovi guai per Beppe Maniglia. Questa volta non si tratta di una sanzione, ma ben di peggio: la Polizia Municipale, insieme ai Carabinieri, ha infatti eseguito il sequestro della sua motocicletta.

La sua non è solo una moto in effetti, ma anche la 'custodia' di quei potenti amplificatori che gli sono costati già molti problemi, visto il  superamento dei decibel consentiti. Lo scorso 4 aprile era stato richiamato: il nuovo regolamento sulle esibizione degli artisti di strada infatti vieta l'utilizzo di percussioni e di amplificatori. Altra irregolarità, i tempi delle esibizioni, che non dovrebbero superare i 60 minuti. 

Maniglia, che per molti è 'intoccabile' perchè simbolo stesso di Bologna, è anche candidato sindaco con una sua lista: sulla sua pagina Facebook in commento al sequestro della moto alcuni fan attribuiscono questo "accanimento" proprio alla paura che possa avere successo alle elezioni e chiedono pubblicamente di sottoscrivere la sua lista civica. 

Fra i commenti sui social: "Le ingiustizie e l'arroganza di questo Comune lo stanno massacrando e hanno paura di perdere le elezioni".

 

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