Bimbo nato morto dopo cesareo d'urgenza: arrivano ispettori e commissione clinica

La donna è fuori pericolo, ma il caso irrompe in Regione. Ausl: "Parenti chiedono riserbo". Il ministero manda gli ispettori. La Procura 'aspetta' l'indagine interna

Ispettori ministeriali in arrivo e una commissione clinica da parte della Regione. Sono i primi risvolti di un caso destinato ad avere degli sviluppi quello della 33enne finita in prognosi riservata dopo un parto cesareo d'urgenza, al termine di un trasbordo tra ospedali le cui circostanze sono ancora da chiarire, e dove il bimbo che la donna portava in grembo è morto.

La 33enne ora è fuori pericolo di vita, ma l'assessore regionale Venturi ha istituito una commissione clinica dedicata a far luce sulla vicenda. Anche l'Ausl Bologna ha avviato una indagine interna, con l'audizione del personale che si è occupato del caso. Sul fronte giudiziario invece, dei fatti è stato notiziato il pm Flavio Lazzarini, ma si aspettano gli esiti dell'istituzione sanitaria bolognese prima di valutare profili penali. Anche il ministero si sta interessando della vicenda, con la ministra Giulia Grillo intenzionata a mandare ispettori ministeriali a Bologna per accertamenti.

Dramma in ospedale: donna grave dopo parto cesareo, il bimbo nato morto

"La famiglia -fa sapere Ausl in un comunicato- ha espresso la volontà di mantenere il massimo riserbo sulla vicenda. L’Azienda si unisce alla richiesta dei famigliari manifestando nuovamente la propria vicinanza e cordoglio per quanto accaduto". Emerge, fornito dalla stessa azienda sanitaria, qualche dettaglio sulla cronologia degli eventi che ha portato la donna al ricovero in ospedale per il parto d'urgenza.

Bimbo nato morto al Maggiore, Marchetti LN: 'La mamma inviata in altri PS, troppi interrogativi'

"Dai primi elementi raccolti -precisa l'azienda sanitaria bolognese- nel pomeriggio di sabato 2 febbraio alle ore 16.15, la signora era stata valutata, ma non presa in carico e registrata come accesso, senza eseguire accertamenti diagnostici, dai sanitari del Pronto Soccorso Ostetrico Ginecologico dell’Ospedale Maggiore, al quale si era rivolta spontaneamente. Indirizzata al Pronto Soccorso Generale del Maggiore per un approfondimento del quadro pneumologico, non risultano, tuttavia, accessi tracciati al Pronto Soccorso del Maggiore.

"La signora -continua la nota- veniva accolta e presa in carico, invece, alle ore 17.16, dal Pronto Soccorso dell’Ospedale di Vergato, al quale si era rivolta spontaneamente. Dopo una prima valutazione diagnostica d’urgenza la signora veniva trasferita un ambulanza e automedica 118 al Pronto Soccorso dell’Ospedale Maggiore, dove giungeva  alle ore 19.22". 


 

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Meteo, neve in arrivo sull'Appennino emiliano

  • Ripetitori e onde dei cellulari, lo studio del Ramazzini: "Tumori rari nelle cellule nervose"

  • Rivoluzione orari della 'movida', parte esperimento. Lepore: "Cercheremo di dettare una nuova tendenza"

  • Fuga di gas dalle cantine: 16 famiglie evacuate, traffico bloccato

  • Furto a San Lazzaro: "Sono entrati in pieno giorno e hanno fatto un disastro. Sono sconvolta"

  • Accoltellamento sul treno: due feriti, treni in ritardo

Torna su
BolognaToday è in caricamento