Bolognesi alla guida: il 21% confessa di gettare rifiuti dall’abitacolo dell’auto in corsa

Incredibilmente il 21% del campione ammette la colpa. Nello specifico, l'8% dei bolognesi "colpevoli" dichiara di farlo a volte, c'è poi il 13% che non lo fa quasi mai (e sottolineiamo il quasi). Ma non ci sono solo gli incivili.

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Gli italiani amano la propria auto, lo sanno tutti, e ogni automobilista tiene molto ad un interno dell'abitacolo pulito e ordinato. Ma pur di mantenere in ordine l'interno della propria vettura, gli italiani dimenticano le regole dell'educazione gettando mozziconi di sigarette, cartacce e addirittura cibo dal finestrino, sottovalutando i rischi che un comportamento all'apparenza solo maleducato possa costituire per chi transita col proprio mezzo sulla strada.

Il Centro Studi e Documentazione Direct Line - la più grande compagnia di assicurazione auto on line - ha voluto sottolineare ancora una volta l'importanza di una convivenza civile sulle strade chiedendo ai bolognesi come si comportano in materia di "rifiuti on the road". Nel dettaglio, il sondaggio ha indagato sul se e perché gli automobilisti bolognesi gettano i rifiuti fuori dalla propria auto.

Incredibilmente il 21% del campione ammette la colpa. Nello specifico, l'8% dei bolognesi "colpevoli" dichiara di farlo a volte, c'è poi il 13% che non lo fa quasi mai (e sottolineiamo il quasi). Ma non ci sono solo gli incivili. Il 68% infatti dichiara di non farlo mai. E a questa percentuale di virtuosi si aggiunge il 12% composto dai pentiti che sostengono di aver smesso una volta cresciuti o dopo aver smesso di fumare.

A Bologna, il 75% degli intervistati ha ammesso di buttare i mozziconi delle sigarette dal finestrino, mentre le cartacce sono il punto debole del 25% del campione.

Cosa c'è alla base dell'irrefrenabile voglia di liberarsi dell'immondizia presente in auto? I bolognesi non hanno dubbi, per il 50% il defenestramento dei rifiuti ha come causa principale il non poter scendere a buttare il pattume quando ci si trova su strade molto trafficate. A seguire, tra le giustificazioni, troviamo a pari merito la prevenzione della creazione di cattivo odore nell'abitacolo (25%) e la volontà di non riempire la vettura di sporcizia e disordine (25%).

La maleducazione e l'inciviltà non conoscono tempo, sono sempre di più dei bolognesi che protetti dal buio e dalla loro auto buttano indisturbati sacchetti di rifiuti urbani ai cigli delle strade, appena fuori l'abitato, nonostante la presenza lungo le strade di numerosi cassonetti dei rifiuti.

"Le vacanze sono sempre più vicine, ma la promozione della convivenza civile on the road non può e non deve avere pause neanche in estate. - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing di Direct Line. - Il sondaggio si inserisce in un progetto di Direct Line che prevede la promozione dell'educazione stradale intesa come rispetto per tutti i protagonisti della strada. Si è infatti da poco conclusa la prima fase del progetto itinerante Share The Road che ha raccolto, in tutta Italia, la voce e le esperienze dei fruitori delle nostre strade. Il tema dei rifiuti gettati dai finestrini è di fondamentale importanza, infatti, oltre ad essere una cattiva abitudine, è anche un comportamento estremamente pericoloso per le conseguenze che può avere. Abbiamo voluto per questo attirare l'attenzione su un argomento così delicato per la sicurezza di chi guida, senza dimenticare che anche il Codice della Strada sanziona giustamente queste cattive abitudini con multe salate".

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