Borgo Tossignano: nasce un 'nuovo bosco' sulle rive del Santerno

Si tratta di una delle più grandi opere di forestazione in Italia (800mq), inaugurata venerdì 27 marzo

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Nei pressi de "La Casa del Fiume", in Via Rineggio, 22 a Borgo Tossignano, una struttura sulle rive del Fiume Santerno, in un’ampia ansa fluviale, è nato un "nuovo bosco".

Si tratta di una delle più grandi opere di forestazione in Italia (800mq), inaugurata venerdì 27 marzo. Per la realizzazione, la collaborazione con l'azienda Scottex. Le piante scelte sono autoctone e servono per mitigare, in caso di esondazione del fiume, la forza dell'acqua. per favorire la biodiversità e dare al fiume la sua originale vegetazione.

Si tratta di vecchia casa colonica restaurata, che ospita un punto informazioni sul Parco della Vena del Gesso Romagnola e sulla vallata del Santerno, è centro di educazione ambientale, prioritariamente dedicato all’acqua, come risorsa e come elemento dell’ecosistema; a tale scopo il centro organizza numerose attività ecoturistiche e di educazione ambientale. Anche un punto di ristoro e ostello e tanti prati affacciati sui laghetti artificiali e a due passi dalla riva del Fiume Santerno: anche qui panche e tavoli per pic-nic, parco giochi e sentieri escursionistici.

In questo tratto il Santerno è caratterizzato da boschi e un ampio greto ghiaioso, tra cui scorrono rapide le acque del fiume: il fiume ospita una fauna ittica peculiare ed interessante, con specie endemiche come lasca, barbo comune, ghiozzo padano e altre specie rare come vairone, cobite comune e barbo canino. Il raro coleottero Osmoderma eremita vive nei vecchi salici. (fonte: Parco Regionale Vena del Gesso Romagnola).

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