Botte a prof. sotto i portici, condannato l'aggressore

Il suo difensore: "E' una persona che ha più bisogno di sostegno psicologico che di scontare una condanna in carcere"

È stato condannato a 10 mesi e 20 giorni per lesioni pluriaggravate, al termine del processo con rito abbreviato, il clochard olandese 52enne che lo scorso 24 agosto picchiò a sangue, in via Santo Stefano a Bologna, un docente universitario di 69 anni. Lo ha stabilito, accogliendo in parte le richieste della Procura, che aveva chiesto una condanna a un anno, il giudice bolognese Renato Poschi.

A seguito dell'aggressione il docente riportò delle lesioni giudicate guaribili in 25 giorni, e nei confronti del 52enne si era ventilata l'ipotesi di chiedere una perizia psichiatrica, visto che il pestaggio era avvenuto senza motivo. Dall'osservazione psicologica svolta in carcere, spiega però il legale dell'aggressore, Lamberto Carraro, "non sono emersi elementi tali da giustificare una perizia psichiatrica", che infatti alla fine non è stata richiesta.

Da parte sua, Carraro annuncia fin da ora che farà appello per provare ad ottenere una riduzione di pena, anche se ovviamente prima di ricorrere attenderà di leggere le motivazioni della sentenza, che dovrebbero essere depositate nel giro di 15 giorni. In ogni caso, il legale si dice tutto sommato soddisfatto per la sentenza odierna, precisando di aver "chiesto la pena minima" per il proprio assistito, in quanto "è una persona che ha più bisogno di sostegno psicologico che di scontare una condanna in carcere". (Ama/ Dire)

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