Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Nel magazzino delle Brigate di mutuo soccorso di Tpo e Làbas: "Nessuno resta indietro" | VIDEO

Grazie ad un crowdfunding di oltre 20mila euro, il progetto dei centri sociali si allarga sulla base del mutuo aiuto

 

Con l'inizio della cosiddetta fase 2 dell'emergenza coronavirus, Tpo e Làbas – dopo il successo delle staffette partigiane e un crowdfunding di oltre 20mila euro – lanciano le Brigate di Mutuo Soccorso: 50 pacchi alimentari per 50 famiglie o singoli in difficoltà. "Un servizio essenziale autorganizzato che offre la possibilità a chi vuole dare una mano di trovare una dimensione collettiva nel farlo, e a chi ha bisogno di una mano di essere aiutato impegnandosi lui stesso a fare altrettanto con gli altri".

Partiti ieri, 8 maggio, l'obiettivo è quello di crescere e allargarsi per espandere il progetto e portarlo avanti anche nei prossimi mesi. "Partiamo con la convinzione di non farlo per l’emergenza ma che l’impoverimento sarà la norma – spiegano gli attivisti – e il mutuo aiuto tra le persone lo strumento per essere più forti tutti e tutte insieme e per conquistarci nuovi diritti e garanzie".

Tante le attività portate avanti in queste settimane: sportelli di consulenza legale e scuola di italiano e doposcuola online, recupero di tablet o pc usati da regalare a chi non ne aveva. Poi, con Mediterranea Saving Humans e il Laboratorio Salute Popolare di Làbas, è stato istituito anche uno sportello di consulenza sanitaria e psicologica. "Di fronte al rischio dello sprofondamento nella povertà di migliaia di bolognesi pensiamo che l’unica soluzione sia quella di organizzarsi collettivamente e costruire strumenti di solidarietà e reciprocità".

Raccolta generi alimentari

Continua il crowdfunding su Produzioni Dal Basso: sono stati raccolti quasi 22mila euro, ora si punta a 25mila. Tutti possono contribuire portando: olio di semi - tonno, sgombro, sardine in scatola - latte uht - pasta, riso e cous cous - conserve di pomodoro - legumi - biscotti - purè liofilizzato -omogeneizzati - altri prodotti a lunga conservazione e in buono stato - Farmaci generici integri e non scaduti. 

Leggi anche: 

Coronavirus Bologna e provincia, bollettino 8 maggio: + 35 nuovi casi e ancora 8 morti

Bollettino Regione 8 maggio: 111 nuovi casi: "Attenzione a asintomatici, ospedali vanno trattati come santuari"

Coronavirus, Venturi: "Mettete la mascherina, abbassa carica virale del 90%" | VIDEO

Coronavirus, primo week-end fase 2. Merola: "Più controlli, no passi falsi: responsabilità di tutti"

Coronavirus, Venturi in conferenza con Bonaccini: "Budrio? Non ci possiamo permettere focolai"

Covid e scuola, mascherine obbligatorie e banchi distanziati. La bozza del piano di rientro

Impianti sportivi, la Regione apre ma arriva lo stop del Comune

Coronavirus, il caffè al bar è d'asporto: "Incongruenze, ci vorrebbe più elasticità" | VIDEO

Coronavirus, come usare le mascherine: il tutorial del Ministero | VIDEO

Come si viaggia in fase 2: a bordo di un autobus Tper a Bologna | VIDEO

Coronavirus e consegne a domicilio: segnala a BolognaToday la tua attività!

Potrebbe Interessarti

Torna su
BolognaToday è in caricamento