E' morto Bruno Monti: l'ultimo partigiano di Casalecchio

Tutti lo conoscevano con il suo nome di battaglia, "il Cino". Rifondazione Comunista: "Nonostante la sua età avanzata, faceva ancora la guida volontaria per l'ANPI, portando le scolaresche a Monte Sole, sui luoghi dell'eccidio di Marzabotto, praticava con forza e vitalità la memoria attiva"

IL MESSAGGIO DI CORDOGLIO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA

Ieri è venuto a mancare Bruno Monti, l’ultimo partigiano vivente di Casalecchio. Tutti lo conoscevano con il suo nome di battaglia, “il Cino”.

A darne notizia è Rifondazione Comunista che ricorda: "Nonostante la sua età avanzata, faceva ancora la guida volontaria per l’ANPI, portando le scolaresche a Monte Sole, sui luoghi dell’eccidio di Marzabotto, praticava con forza e vitalità la memoria attiva".
A chi gli chiedeva perché aveva abbracciato la Resistenza, rispondeva “Vengo da una famiglia antifascista. Già durante il Regime ogni due anni cambiavamo casa. Lottavamo per avere migliori condizioni di vita. A quella lotta, a quei principi il Compagno Cino non è mai venuto meno e rappresenta per noi tutti e per le generazioni future un punto fermo a cui fare riferimento".

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