Be a Buddy, not a Bully!

TERZO MEETING EUROPEO A BOLOGNA, ISTITUTO COMPRENSIVO 1

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

Con l'avvio del nuovo anno scolastico ripartono le attività del Progetto europeo Erasmus Plus/KA2 partenariati strategici tra scuole dal titolo "BE A BUDDY, NOT A BULLY" alla scuola secondaria di 1° grado "G. Dozza" di Bologna. Si tratta del secondo anno del progetto triennale, oltre alla scuola media di via De Carolis, 23 di Bologna, anche l'istituto capofila, 6th Gymnasium" di Lamia in Grecia, e i partner, gli istituti scolastici di Vilnius in Lituania, di Sofia in Bulgaria, di Constanta in Romania, di Lisbona in Portogallo, di Ronda in Spagna e di Istanbul in Turchia. Nel primo anno di attività sono stati realizzati il meeting di avvio in Grecia (novembre 2015) e una mobilità in Lituania. E' toccato all'Istituto Comprensivo 1 di Bologna accogliere gli amici delle scuole europee nel mese di novembre 2016 per progettare gli impegni e le attività delle prossime azioni previste dal progetto nell'ambito della tematica della prevenzione del bullismo, come raccomandato dalle linee guida nazionali del MIUR. Il progetto si è rivelato molto impegnativo, ma ha consentito a tutte le scuole partner di mettere in campo potenzialità interne insperate, di stimolare la fantasia e l'impegno di docenti e studenti, di trattare con dovizia di particolari la tematica accennata. Il progetto BE A BUDDY NOT A BULLY nasce dal bisogno di divulgare, tra i docenti delle scuole (primaria, secondaria di 1° e 2° grado) dei diversi paesi della Comunità Europea, metodologie efficaci per migliorare la conoscenza di un fenomeno sempre più emergente negli ultimi decenni e, al contempo, mettere in campo le strategie di azione più efficaci per una migliore prevenzione in classe volta a favorire il benessere scolastico. Grazie a questo progetto, la Dirigente scolastica Carmelina Rocco dell' I.C.1 ha potuto avviare una proposta di collaborazione con il Liceo Artistico "Luigi Arcangeli" di Bologna e l'ass.ne culturale CREARTI di Patrizia Merendi per la realizzazione, attraverso la peer education , di laboratori artistico-espressivi condotti dagli studenti del liceo a favore dei ragazzi delle medie. In occasione del Transnational meeting a Bologna è stato inaugurato il primo di questi laboratori, ovvero il laboratorio di Incisione supervisionato dall'ass.ne CREARTI. La cerimonia di apertura si è svolta alla presenza di tutti gli stati partner europei, dell'associazione CREARTI, della Dirigente Carmela Rocco, della vicaria Milena Sabatelli e delle docenti responsabili del progetto. Si è spiegato come il laboratorio di incisione si serva di una tecnica di incisione su lastra di zinco e faccia riferimento ad un'antichissima tradizione che risale ad artisti famosi come Durer, Rembrandt nel XIII secolo e che in Emilia Romagna sia stata utilizzata a partire dalla famiglia Carracci, nel XIV secolo, fino al più contemporaneo Giorgio Morandi (solo per fare alcuni esempi). Si è inoltre sottolineato come il laboratorio possa essere particolarmente indicato nel contrasto di atteggiamenti aggressivi e risultare efficace per ridurre il disagio scolastico. Il prodotto finale che si ottiene, infatti, è una stampa calcografica per la quale è necessaria un impegno sempre maggiore da parte dell'alunno che gradualmente, infatti, può iniziare a mettere in atto concretamente alcuni fondamentali obiettivi formativi come disciplina, dedizione, pazienza, concentrazione e capacità e, al contempo, realizzare precisi obiettivi educativi. E' stato studiato come in alcuni casi, questa procedura possa essere anche terapeutica. Sempre in occasione di questo transnational meeting, la dott.ssa Barbara Marchi del Dipartimento di Psicologia dell'Università di Bologna ha condotto, in lingua inglese, un workshop training sulla prevenzione del cyberbullismo. Inoltre, non va dimenticato che, all'interno del progetto Erasmus, quest'anno è stata finanziata anche una convenzione con l'Università di Bologna che prevede l'intervento di una formazione continua sulla Prevenzione al Bullismo sui tre plessi della scuola primaria dell'IC1 con l'adesione di un gran numero di docenti al Progetto SERES della dott.ssa Annalisa Guarini del Dipartimento di Psicologia. Inclusione, interesse per i bisogni educativi speciali dei bambini con difficoltà, potenziamento di quelli dotati, tradizione, modernità queste e molto altro sono le prerogative dell'Istituto Comprensivo 1 di Bologna che, aderendo a questo progetto, ha dimostrato di essere una scuola capace di rispondere con efficacia alle nuove esigenze educative ministeriali. Inoltre, accogliendo questa sfida, in stretta collaborazione con i partner di tutta Europa, si è dimostrata una scuola all'avanguardia fra le poche in Italia.

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