Carabiniere aggredito a Piacenza, Bonaccini: "Episodio da condannare senza distinguo"

Il presidente della Regione ha sentito il militare per esprimergli solidarietà: "L'esercizio del diritto di manifestare le proprie idee non può travalicare il rispetto delle leggi né basarsi sulla violenza"

Il presidente della Regione ha sentito al telefono il brigadiere capo dei Carabinieri rimasto ferito sabato scorso a Piacenza dopo essere stato isolato e duramente aggredito da un nutrito gruppo di manifestanti. Il presidente ha espresso la sua solidarietà personale e quella dell'intera Giunta regionale al carabiniere, rimasto vittima di un episodio grave, da condannare senza alcun distinguo.

Ha ringraziato il brigadiere capo, impegnato nel suo lavoro insieme ad altri colleghi, quattro dei quali rimasti ugualmente feriti, seppur in modo meno grave, e si è sincerato delle sue condizioni facendogli gli auguri in vista dell'intervento chirurgico previsto per domani.

"Quanto successo è inaccettabile" - ha concluso il presidente della Regione - "il legittimo esercizio del diritto di manifestare le proprie idee non può mai travalicare il rispetto delle leggi né basarsi sulla prevaricazione e la violenza, tanto più quando diretta contro la singola persona ormai inerme che svolge, per conto dello Stato, il proprio lavoro al servizio dell’intera comunità".

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