Casalecchio: 'dimentica' l'obbligo di firma e finisce alla Dozza

Il 26 ottobre, con un complice, aveva scassinato il bar 'Bononia' ed era stato sottoposto all'obbligo di firma

Il 26 ottobre, con un complice, aveva scassinato la serranda del bar 'Bononia' in via Sacco e Vanzetti, ed era stato sottoposto all'obbligo di firma, ma ieri C.M., bolognese 40enne pregiudicato, è finito alla Dozza.

Dopo aver eletto il suo domicilio a Casalecchio di Reno, il 40enne aveva più volte violato il provvedimento, non presentandosi all'Autorità Giudiziaria per firmare, così la Corte d'Appello di Bologna ha disposto la reclusione in carcere.

Il tentato furto al bar Bononia

In due avevano agito, muniti di arnesi da scasso, ma l'allarme aveva attivato i soccorsi. I Carabinieri avevano trovato la saracinesca scassinata, ma erano stati pizzicati in flagrante. Oltre al bolognese, finì nei guai anche il suo complice, un 42enne calabrese.

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