Arriva Casapound in via Boldrini: si temono contestazioni, schierati un centinaio di agenti

Le misure di sicurezza al momento non prevedono l'uso di grate mobili o idranti

Un centinaio di agenti schierati e, probabilmente, auto rimosse nelle vicinanze, ma niente idranti o grate per sbarrare la strada a eventuali contestatori. Sembra essere di moderato ottimismo il clima che si respira a Bologna in vista dell'incontro con il leader di Casapound, Simone Di Stefano, in programma alle 10:30 di sabato all'hotel Europa di via Boldrini.

A quanto si apprende, infatti, nella riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica tenutasi ieri pomeriggio in Prefettura si sarebbe concordato di non mettere in campo misure di sicurezza particolarmente imponenti, visto che l'evento si svolgerà al chiuso e che, almeno per ora, non sono annunciate contestazioni.

I numeri esatti saranno stabiliti nel tavolo tecnico in Questura, ma per il momento si starebbe valutando l'impiego di un centinaio di agenti, un po' meno di quelli schierati martedi' sera per il comizio bolognese del leader della Lega nord Matteo Salvini al Royal Hotel Carlton. Sempre a quanto si apprende, non sarebbe ancora arrivata una richiesta scritta per la rimozione delle auto, che dovrebbe però arrivare domani, mentre nella riunione di oggi non si è parlato di utilizzare gli idranti e le grate, a differenza di quanto accaduto venerdì scorso in occasione del comizio del leader di Forza nuova Roberto Fiore. (Ama/ Dire)

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