Castel San Pietro, controlli nei casolari abbandonati: arrestato latitante

E denunciato un marocchino inadempiente verso le disposizioni che disciplinano l'immigrazione

Continuano i servizi di controllo ai casolari abbandonati, che negli ultimi tempi si sono rivelati nascondigli privilegiati dai predoni, per celare varia refurtiva. Lo scorso fine settimana, invece, il controllo ha portato all'arresto di un latitante - un 27enne tunisino, residente a Rimini - e alla denuncia di un 35enne marocchino, senza fissa dimora.

I due magrebini sono stati individuati sabato scorso, mentre bivaccavano all’interno di un edificio situato in via Antonio Gramsci a Cstel San Pietro Terme. A carico del tunisino è emerso un provvedimento di rintraccio del Tribunale di Rimini, emesso a giugno, per l’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere, poiché indagato per “lesioni gravissime”.
Il marocchino, invece, è risultato inadempiente a un provvedimento che gli ordinava di abbandonare lo Stato Italiano, sulla base di un decreto di espulsione emesso ad aprile dal Prefetto di Bologna.

L’arrestato è stato tradotto nel carcere di Bologna, mentre il denunciato è stato accompagnato presso gli uffici della Questura di Bologna per gli atti di rito concernenti la disciplina dell'immigrazione e le norme sulla condizione dello straniero. 

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