Castiglione e turismo slow. Il sindaco: “Fare rete e puntare sui sentieri dei Parchi che sono il nostro oro"

Intervista al primo cittadino Fabbri: "Possiamo offrire esperienze autentiche, un po’ come a Firenze, dove le persone vanno nel Chianti dopo aver visitato le bellezze della città"

Foto archivio

Castiglione dei Pepoli è tra i Comuni dell'Appennino dove il turismo estivo è sempre stato un punto a favore. La sua collocazione, a pochi passi da Bologna e dalla Toscana, e la vicinanza a sentieri importanti lo rendono protagonista di un turismo slow. Ed è su questo che vuole puntare il sindaco Maurizio Fabbri: incrementare le presenze facendo rete tra i Comuni. Lo abbiamo incontrato per capire i progetti in programma e come è andata la stagione estiva...

Fabbri, Castiglione dei Pepoli è un fiore all'occhiello dell'Appennino. Come è andata, e sta andando, la stagione turistica estiva?

"L'estate 2019 è stata molto buona per Castiglione e l'Appennino in generale. C'C'è stato un ritorno al turismo lento, e grazie ai percorsi che abbiamo sul territorio e la crescita di gruppi di sportivi che vanno in bike possiamo dire che dopo tanto anni di crisi di identità l'Appennino abbia trovato la formula e la vocazione giusta. Ci sono dei punti che vanno sviluppati, punti di forza che possono diventare delle vere eccellenze".

Quali sono i punti di forza di Castiglione? E la vocazione turistica può essere sviluppata tutto l'anno?

"La  formula di fare turismo diffuso e 'venderci 'come Appennino funziona. Il boom turistico che negli ultimi anni ha investito Bologna può avere ottime ricadute su questo territorio, perchè l'Appennino può diventare la meta perfetta per escursioni al di fuori dal giro dei taglieri o dei musei- Cercare di fare un po come accade a Firenze, dove le persone dopo aver visitato la città vanno nel Chianti. Ma questo funziona solo se abbiamo un'idea di turismo diversa, che va oltre. Qui possono essere vissute esperienze autentiche, non dobbiamo scimmiottare altre mete, ma dire quello che siamo. Possiamo offrire l'esperienza di un viaggio lungo i sentieri della Via degli Dei e della Seta. Ora si sta sviluppando sempre più il discorso delle ebike, tanto che quest'anno siamo stati meta di una tappa internazionale importante, e Castiglione sembra il Comune più vocato a tutto questo. In soli 30 minuti di autostrada, da Bologna si può essere già in sella a una bicicletta nel Parco dei Laghi, o a Bocca di Rio. Il messaggio sul quale dobbiamo lavorare come città metropolitana, e che sarà fatto,  è quello di creare uno spazio dedicato al turismo green, e  a tutti i parchi che ci sono nell'area bolognese. Con i turisti dobbiamo puntare su n turismo slow, un turismo differenziale, autentico, non di massa, come succede anche nel resto di Italia".

Un modo per far fronte anche allo spopolamento dell'Appennino?

"Questo è un nuovo fronte. La crisi dell'Appennino ha portato allo spopolamento del territorio e ci sono molte seconde case non utilizzate. E' importante sottolineare come a Castiglione, grazie alla Via della Seta, si siano aperti nuovi b&b, e piano piano i borghi spopolati stanno riacquistando la loro idendità. Ci sono luoghi che rischiano di perdere il proprio valore economico e culturale".

Come agire? Quali azioni intraprendere?

"E' necessario fare più sistema, evitare di andare da soli, professionalizzarci sempre di più, soprattutto gli operatori turistici devono essere sempre pronti perchè è inutile negarlo,troppo spesso siamo ancora  in preda all'improvvisazione e non va bene. E' fondamentale aggiornare i sentieri dei parchi, questo deve diventare una priorità perchè sono diventati il nostro oro. E poi investire in offerte di qualità".

E a Castiglione, con la sua amministrazione come sta facendo fronte a questa nuova idea di turismo?

"Grazie ai lavori nell'ex cinema teatro sarà creato uno spazio polivalente in centro, dove si potrà dare un'offerta culturale di un certo spessore. Chi decide di visitare il territorio  e la sera anche di rimanere a dormire, deve sapere che a Castiglione c'è qualcosa che lo può intrattenere, grazie a spettacoli di alto livello, sia teatrali che musicali, dove ci saranno anche  piccole accademie, master class  e artisti dal mondo. E questo deve essere a pro non solo di Castiglione ma di tutto l'Appennino".

Sono previsti sgravi o incentivi a che investe nel turismo sul territorio?

"Entro settembre, con le nuovi leggi dei contributi di costruzioni, vogliamo azzerare gli oneri di urbanizzazione a chi intende riqualificare in risparmio energetico, o ristrutturazione di pregio rispettando la storia del paese. Un modo di incentivare la riqualificazione dei borghi, e recuperare il patrimonio immobiliare. I numeri parlano da soli, è un territorio che cresce per posti letto, per tutti coloro che fanno turismo slow. E' fondamentale fare rete in tutto il territorio , tra tutti i Comuni. In questa stagione il tempo ci ha aiutato, ma ancora tanto c'e da fare, pere avere tra le presenze sempre molti più bolognesi, oltre che toscani".

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