Rapina al Centro Lame: gomitate e pugni allo stomaco per un paio di scarpe

Il furto messo a segno presso il negozio Marco Polo è sfociato in una multipla aggressione ad opera di un 33enne marocchino, finito in manette dopo aver atterrato tre persone. E' il terzo episodio di violenza in 15 giorni nel centro commerciale

Il furto messo a segno presso il negozio di abbigliamento "Marco Polo" all'interno del centro commerciale Lame è sfociato in una multipla aggressione ad opera di un 33enne marocchino, finito in manette dopo aver atterrato tre persone a suon di gomitate e pugni.

E' accaduto ieri pomeriggio, intorno alle 16.30. Sul luogo è intervenuta una volante della polizia, allertata da una guardia giurata in attività presso l'esercizio commerciale, che riferiva di aver intercettato un malintenzionato trafugare della merce. Il ladro era infatti stato visto, attraverso le telecamere di sicurezza installate nel negozio, mentre armeggiava tra gli scaffali. 

Dopo aver preso un paio di scarpe Timberland, le aveva occultate sotto una pila di giubbotti. Poi si era allontanato, dirigendosi all'interno del supermercato adiacente, e dal reparto ferramenta aveva sottratto una pinza. Continuando l'opera certosina, era andato nel reparto cartoleria e lì si era munito di una busta. Una volta racimolato tutto l'occorrente, era quindi tornato nel negozio di abbigliamento e aveva staccato l'antitaccheggio dalle scarpe, infilandole nella busta sottratta precedentemente. Compiuta la meticolosa operazione, aveva messo sotto braccio il sacchetto con gli scarponcini e aveva bellamente oltrepassato le casse, senza pagare nulla. 

A quel punto in tre guardie giurate gli sono andate incontro per bloccarlo. Vistosi scoperto, lo straniero ha reagito con violenza. Ha iniziato prima a spintonare un agente, poi si è avventato sugli altri due, sferrando pugni e gomitate all'altezza dello stomaco e delle braccia. Ha tentato quindi la fuga, che è però terminata con il sopraggiungere della polizia.

Per il ladro sono scattate le manette. Al suo attivo già una lunga serie di precedenti per reati vari, nonchè il soggetto era gravato da diversi ordini di espulsione, perchè clandestino. Tratto in arresto dovrà rispondere di tentata rapina ed è stato nuovamente segnalato all'ufficio stranieri.
Per quanto riguarda le guardie aggredite, se la sono 'cavata' con alcune contusioni a braccia e mani.

Solo nel mese di febbraio è il terzo episodio di furto, che degenera in aggressione, presso il Centro Lame. A farne le spese, sempre, gli addetti alla vigilanza. Solo due giorni fa, infatti, un ladro sorpreso all'opera aveva dato in escandescenza, spaccando il setto nasale alla guardia giurata che lo aveva braccato. 
All'inizio del mese, un furto presso il supermercato del centro, si era trasformato in un siparietto tragicomico. In due avevano trafugato alcune bottiglie di alcolici dagli scaffali, uno era riuscito a fuggire, l'altro aveva tentato, in tutti i modi, rovinando anche contro una porta a vetri. Non riuscendo a scappare, aveva perso le staffe, inveendo contro i vigilantes. Uno finì in ospedale con una mano fratturata.

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