Sesso a pagamento in centro massaggi cinese: ordinato il sequestro del locale

Nei guai due asiatici, ritenuti responsabili di favoreggiamento della prostituzione. Proponevano il massaggio 'romantico': prestazioni 'extra' dietro compenso. Un giro d'affari da migliaia di euro al mese. Un copione già visto in città

Un copione ormai già visto. All'apparenza era un semplice centro massaggi, in realtà l'attività avrebbe celato un vero e proprio giro di prostituzione. Così ieri è stato ordinato il sequestro preventivo per un centro benessere cinese, il 'Tokyo', di via Franco Bolognese, al Navile.

Ad operare la chiusura è stata la Polizia - sezione Squadra Mobile - al termine delle indagini coordinate dalla Procura felsinea. L'attività investigativa - annuncia la Squadra Mobile - ha portato due cittadini cinesi all'obbligo della presentazione quotidiana alla Polizia, poichè ritenuti responsabili di favoreggiamento della prostituzione aggravato e ai danni di diverse connazionali. Uno dei due uomini è considerato responsabile anche di estorsione aggravata.

A lavorare nella struttura erano almeno quattro ragazze, età media sui 35 anni, che sarebbero riuscite a garantire un giro d'affari stimato in circa mille euro al giorno. L'uomo è accusato anche di estorsione nei confronti di un cliente disabile, un uomo di 36 anni che la primavera scorsa era andato nel centro per un massaggio 'particolare', quello che nel tariffario è definito 'romantico' e costa 50 euro. Dopo la prestazione sessuale, che il cliente effettivamente si aspettava, gli è stato chiesto un pagamento extra di altri 20 euro. Alle sue proteste e nonostante la sua disabilità, il 46enne lo avrebbe spintonato e costretto con la forza a dare gli altri soldi. L'uomo si è poi rivolto alla polizia, facendo scattare l'indagine.

Soli pochi mesi fa, per un caso analogo nei guai è finita la "dirigente" degli “Studi Olistici” di via Toscana e via Tosarelli a Villanova di Castenaso. Per la donna, cittadina albanese di 37 anni, venne disposto l'ordine di custodia cautelare per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Il provvedimento,era scaturito da un’indagine che i Carabinieri aveva avviato, quando, all’apertura del centro olistico di Castenaso, tanti uomini, giovani e anziani, avevano cominciato a fare la spola per accedere al nuovo centro di massaggi antistress.

Anche altri centri massaggi cinesi della città, sono in passato finiti nel mirino per le prestazioni hot profuse tra le proprie mura. E' il caso del centro "Buonumore" e "New-style", che assoldava massaggiatrici instancabili e disponibili, lavoravano 12 ore al giorno, e con un piccolo extra gli habituè potevano beneficiare di performance più spinte'. Sul web girava il passaparola. Un blitz dei carabinieri aveva posto fine al 'parco giochi' dei suoi numerosi avventori (vedi video)


 

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