Progetto 'Centro sicuro': la task-force della questura sequestra 3 kg di droga in 3 mesi

Un progetto sperimentale voluto dal questore Ignazio Coccia per arginare la criminalità comune in città

Gli agenti del progetto 'Centro sicuro'

Un progetto sperimentale voluto dal questore Ignazio Coccia per arginare la criminalità comune in città: si chiama "Centro sicuro". Agenti della Squadra Mobile, della Scientifica, della Polizia amministrativa, delle volanti, dei commissariati, con l'apporto decisivo dei cinofili, hanno battuto ogni giorno (fino a tarda sera), da giugno ad agosto, le zone più 'calde' del centro storico: da Piazza Verdi, alla Montagnola fino alla zona stazione. 

"Un approccio diverso ai crimini di strada - ha detto questa mattina ai cronisti il capo della Squadra Mobile Luca Armeni, quindi non solo arresti e repressione ma anche "maggiore presenza anche di personale in divisa. Non ci illudiamo di debellare lo spaccio, ma siamo soddisfatti, i risultati si sono visti e i cittadini sono contenti" ha aggiunto. 

I NUMERI. Il progetto ha portato a 30 arresti per spaccio, 30 denunce per lo stesso reato, 608 persone sono state identificate, 79 accompagnate in questura per accertamenti, mentre la Polizia amministrativa ha ispezionato 49 esercizi pubblici, e rispettivi avventori. 

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