Chiusure sale slot: Bonaccini apre a una proroga, M5S denuncia aggressione

“Per ben due volte il nostro capogruppo in Regione Emilia Romagna Andrea Bertani è stato aggredito verbalmente all’interno degli uffici della Regione"

Una proroga alla chiusura delle sale gioco. Ci sta pensando presidente dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini, che questo pomeriggio ha incontrato i rappresentanti del settore, a margine di una protesta organizzata davanti al Palazzo della Regione. Lo fa sapere Agipro, l'Agenzia di stampa delle sale gioco. 

Chiusura sale slot, torna la carica dei gilet arancioni sotto la Regione

Al centro dell’attenzione la norma che impone la chiusura dei punti di gioco a meno di cinquecento metri dai cosiddetti “luoghi sensibili” (scuole, luoghi di culto, impianti sportivi, strutture sanitarie, ecc).  "Bonaccini ha ascoltato le nostre ragioni – dice Isabella Rusciano di Astro (Assotrattenimento) – Si è detto pronto a riflettere sull’eventualità di una proroga di sei mesi o un anno e ad incontrarci di nuovo tra una quindicina di giorni. È la prima volta che Bonaccini ci ascolta e questo mi pare uno sviluppo molto positivo".

Astro si sta occupando del caso Emilia-Romagna: per il 15 gennaio prossimo, a Bologna, sta preparando un evento nel quale sarà presentato un focus sul settore, realizzato dalla Cgia di Mestre. I dati contenuti nello studio saranno un supporto fondamentale per mettere a fuoco la situazione del comparto giochi regionale, proprio alla luce della delicatissima situazione che, soprattutto sul piano occupazionale, si sta producendo sul territorio. 

Intanto una nota del Movimento 5 Stelle rivela: “Per ben due volte il nostro capogruppo in Regione Emilia Romagna Andrea Bertani sia stato aggredito verbalmente all’interno degli uffici della Regione da persone che operano nel settore delle slot machines che contestano la sacrosanta legge sulle distanze sensibili che la Regione Emilia Romagna ha approvato proprio grazie ad emendamenti del Movimento 5 Stelle” scrivono i parlamentari pentastellati. “Il Movimento 5 Stelle Emilia Romagna ha presentato emendamenti alla legge regionale per tutelare i lavoratori, che sono le vittime di un sistema di liberalizzazioni folli iniziato quindici anni fa sia con governi di centrodestra che centrosinistra – spiegano i parlamentari del Movimento 5 Stelle – Ma sulla tutela della salute dei cittadini dai rischi dell'azzardo non si torna indietro. La tutela della salute Costituzione alla mano è prioritaria”.  

“Ancora più vergognoso che consiglieri regionali di Forza Italia coprano queste persone facendoli girare all’interno della Regione e alimentando fandonie. Il Movimento 5 Stelle da sempre è per la riconversione del settore ed è ora di dire chiaro e tondo che l’azzardo è un  moltiplicatore negativo dell’economia. Ogni euro nell’illusione di slot, vlt, gratta & perdi, scommesse è un euro in meno all’economia produttiva, fa calare il gettito dell’Iva sui consumi e brucia famiglie e posti di lavoro sani” concludono.

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