Contrasto alle dipendenze: il Comune aumenta i fondi per i servizi

Si tratta di 540mila euro all'anno in più per tre anni. Cocaina, spesso mescolata alla ketamina, e eroina fumata sono ampiamente diffuse tra i giovanissimi

foto di repertorio

Il Comune di Bologna potenzia il sistema dei servizi per il contrasto alle dipendenze e aumenta i fondi. Fino al 2021 infatti investirà 540mila euro in più per potenziare i servizi e rafforzare la sinergia con l'Ausl di Bologna e l'Alma Mater.

L'obiettivo è intercettare sempre più consumatori, prima che il consumo diventi dipendenza, attraverso il servizio Area15 e riduzione del danno grazie a una maggiore azione dello sportello di via Polese e del lavoro dell’Unità di strada che sono rivolti ai consumatori problematici.

La novità è stata presentata oggi in conferenza a Palazzo d'Accursio dall'assessore alla Sanità e Welfare, Giuliano Barigazzi, insieme al direttore del Dipartimento salute mentale – dipendenze patologiche Ausl di Bologna, Angelo Fioritti, e a Elena Trombini, prorettrice studenti dell'Università di Bologna. 

Cosa Cambia

Ci saranno dunque più aperture del servizio Area15, situato strategicamente in zona universitaria, che aprirà non più tre ma cinque giorni a settimana, e più uscite e più ore a disposizione ogni settimana per il lavoro dell’Unità di strada. Inoltre all’equipe degli operatori dell’Unità di strada si aggiungerà, una volta alla settimana, la presenza di un infermiere e sarà a disposizione un nuovo mezzo più confortevole per i colloqui e attrezzato in modo ancora più adeguato ed efficiente per la distribuzione di materiale sanitario. Con la nuova iniezione di risorse l’investimento del Comune di Bologna passa da 500 mila euro a 680 mila euro all'anno.

Consumi

Il contesto da cui si parte è quello di un incremento nell'uso delle sostanze da parte di consumatori giovani e una modifica delle sostanze più utilizzate che attualmente sono, oltre a quelle legali - nicotina, alcol e energy drinks - i cannabinoidi e gli psicostimolanti come cocaina, MDMA e speed.

L’età di accesso alle sostanze, legali e illegali, è bassa e la modalità di assunzione più frequente è quella del policonsumo in assenza, però, di informazione su cosa comporta assumere più sostanze assieme. Cocaina, spesso mescolata alla ketamina, e eroina fumata sono ampiamente diffuse.

È importante sottolineare che il consumo di sostanze psicoattive non ha, nella maggior parte dei casi, una relazione con il disagio; ovvero il consumo è trasversale alle condizioni sociali ed economiche di provenienza e comprende sempre più giovani uomini e donne che vivono in famiglia.

Per quanto riguarda i consumatori più problematici, l’attività dello sportello di via Polese e dell’Unità di strada evidenzia un aumento delle persone giovani, tra quelle definite a rischio, e un cambiamento della modalità di assunzione – dall'inalazione all'iniezione - di eroina e cocaina. La zona universitaria continua a essere quella più in evidenza come luogo aperto di consumo, mentre in Bolognina questo tipo di zone sono diminuite e si concentrano in alcuni luoghi dismessi come la Casaralta. Si stima che esista una diffusa abitudine di consumare all'interno delle abitazioni, in luoghi quindi che sono al riparo da qualsiasi evidenza.

Cos'è il servizio Area15

Area15 è un servizio di promozione della salute, prevenzione ed è un primo luogo di counselling destinato a giovani fino a 30 anni promosso dal Comune di Bologna attraverso ASP Città di Bologna e realizzato dalla cooperativa sociale Open Group. Si trova in via De' Castagnoli 10 e nel 2018, tra le altre attività, ha realizzato laboratori formativi indirizzati a capi-scout e ha condotto gruppi informativi – educativi per giovani consumatori segnalati per uso di cannabis dalla Prefettura ai Ser.T dell’Ausl di Bologna: sono stati svolti undici gruppi che hanno visto la presenza di 124 partecipanti.

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