'Stage al figlio durante controllo': condannati ex ispettore Anac e quadro Hera

Per i giudici di primo grado l'ispettore anticorruzione e il funzionario della multiutility sono colpevoli a vario titolo di induzione indebita a dare o promettere utilità

Si chiude con la condanna a due anni e otto mesi per un ex ispettore dell'Anac, e con quella a cinque mesi e 10 giorni per un funzionario di Hera, il processo di primo grado tenutosi nei confronti dei due a Bologna e nato da un'indagine al centro della quale c'era lo stage retribuito di sette mesi in Hera (poi non rinnovato) del figlio dell'ispettore.

I due, accusati di induzione indebita a dare o promettere utilità, hanno ottenuto uno sconto dal collegio presieduto dal giudice Stefano Scati, visto che la pm Morena Plazzi aveva chiesto quattro anni per Pirchio e uno per Randi.

I fatti contestati risalgono al 2015 quando, secondo la ricostruzione della Procura, l'ispettore dell'Autorità anticorruzione avrebbe chiesto al funzionario della multiutility, un quadro intermedio, di far svolgere al figlio uno stage di sette mesi in azienda, e questo mentre era in corso una verifica dell'Anac sulla regolarità di un bando per la raccolta dei rifiuti di Hera.

In pratica, secondo l'ipotesi accusatoria poi accolta dai giudici, il 'controllore', vale a dire l'ispettore dell'Anac, avrebbe chiesto un favore al 'controllato', in questo caso il dirigente di Hera, nel bel mezzo del controllo sul bando per la raccolta dei rifiuti, ottenendo questo favore, vale a dire lo stage retribuito di sette mesi.

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Oltre alla condanna dei due imputati, il collegio ha anche comminato una sanzione da 103mila euro a testa, per responsabilità amministrativa, ad Hera ed Herambiente, accordando, anche in questo caso, uno sconto rispetto ai 125mila euro chiesti dalla Procura. Da parte loro, il legale delle due società, Filippo Sgubbi, e quello dell'ispettore, Vittorio Manes, hanno già annunciato che presenteranno appello contro la sentenza, le cui motivazioni saranno depositate entro 30 giorni. (Ama/ Dire)

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