Il negozio degli oggetti "introvabili": il più antico della città, lo aprirono i Frati

E' La Coroncina, in attività dalla fine del 1600, a gestirlo la famiglia Sancini: "Sanno che abbiamo di tutto e riceviamo richieste assurde, che annotiamo in un diario. Un esempio? Adesivi con la faccia di Civolani e piatti dei Savoia"

La gente sa che a La Coroncina di via Indipendenza è possibile trovare qualsiasi cosa. In vetrina, fra ventagli, rosari, statuine, palle con la neve, rasoi, coltellini svizzeri e pennelli da barba troneggia il taglia-peli-da-naso: l'oggetto senza dubbio più osservato e fotografato, anche grazie all'irresistibile fascino del confezionamento anni Cinquanta. Il negozio è considerata “patrimonio storico” di Bologna, con i suoi arredi interni, compreso il grandissimo specchio liberty. E' stata dichiarata “Bene Culturale Protetto” dal Ministero dei beni culturali.

Dietro il bancone forse il segreto della longevità e dell'energia di questo luogo: un papà, due sorelle e due "che non c'entrano con la famiglia" come dicono scherzando le commesse del negozio rivelando l'esatto contrario. "Questo negozio nacque nel 1694 e ad aprirlo (in origine si trovava in via Mercato di Mezzo) furono i Frati Olivetani ed era, come facilmente intuibile dal nome della bottega, focalizzato sull'oggettistica religiosa - a parlare Maria Grazia Sancini, ultima generazione dei proprietari dell'attività familiare - Mio nonno Vittorio lo rilevò nei primi anni del '900, dopo averci lavorato come garzone fin dagli anni dell'adolescenza, e da allora è un negozio di famiglia. Dopo di lui i figli Giuliano e Romano e adesso ci siamo noi, le due figlie, che continuiamo la tradizione insieme a nostro padre".  

Il vostro è un negozio "unico" per diverse ragioni. La sensazione è davvero quella che abbiate di tutto...facciamo una top-list degli articoli più venduti?

Al primo posto certamente i souvenir. Da quando Bologna è diventata turistica abbiamo ampliato la gamma di souvenir inserendo anche dei pezzi unici fatti a mano che piacciono molto: sono i nostri tortellini nelle versioni magneti, segnalibri...Al secondo posto possiamo mettere tutto quello che riguarda la barba e ora che va di moda (e gli uomini sembrano tenerci così tanto) il nostro assortimento è ancora più apprezzato fra pennelli, creme, pettini e tutto quello che ci sta intorno. Abbiamo poi l'esclusiva per una linea di statuine Disney amatissime soprattutto dai collezionisti, andiamo forte con la bigiotteria (tutta made in Italy) e facciamo riparazioni di gioielli. Vendutissime anche le palle con la neve e i ventaglim ma siamo anche un punto di riferimento per le carte da gioco e da tarocchi, ma anche per quelle da giochi di prestigio (abbiamo la marca di carte made in USA usate dagli illusionisti perchè molto più sottili delle altre). 

La gente entra ed esce in continuazione dal negozio: qual è secondo lei la chiave del vostro successo?

Certamente il fatto che La Coroncina abbia un vastissimo assortimento per ogni articolo. Questo dignifica amche un ampio ventaglio di prezzi. Mi chiede delle forbicine? Bene, io le mostro quelle stondate, quelle per mancini, quelle da tre euro e quelle da 30 euro. Pennelli da barba? Dai 3 ai 150 euro. Anelli in argento per tutti i gusti tutti in 12 misure diverse. 

Siete sulla via dello shopping, uno dei pochi negozi che non fanno parte della grande distribuzione. Eppure vi siete adeguati agli orari della grande distribuzione, vero?

Esatto. Facciamo orario continuato con apertura la domenica ormai dal 2006 e per reggere i ritmi abbiamo dovuto assumere dei collaboratori, visto che in famiglia non ce la facevamo. 

Visto che la gente pensa che qui si possa trovare qualsiasi cosa, riceverete anche delle richieste "strane"...

Sì, e non sono poche. Sono talmente numerose che abbiamo un taccuino sul quale le scriviamo. Qualche esempio? Ci hanno chiesto un porta-dentiera, un adesivo con la faccia di Civolani, una statua di Romolo e Reno (a Bologna!), una fascia da sindaco, un Gesù Cristo in croce ma senza la croce, dei gemelli in stile tirolese e dei souvenir dell'Ospedale Rizzoli. Ah, anche un piatto con lo stemma dei Savoia. 

Quali sono le vostre più grandi soddisfazioni? 

E' bello sentire che le persone quando varcano quella porta o semplicemente passandoci davanti facciamo esclamazioni o commenti del tipo 'che bello entrare in questo negozio!', 'La Coroncina c'è ancora!', 'quando tanti anni fa studiavo a Bologna ci venivo sempre e ora è un piacere tornarci!'. 

LA STORIA DELL'ESERCIZIO. Nasce nel 1694 nel “Mercato di Mezzo”, luogo ricco di aziende commerciali di ogni tipo. Qui i frati Olivetani, deputati alla vendita di articoli religiosi al di fuori dei luoghi di culto, aprirono un emporio di oggetti sacri, da cui deriva il nome “coroncina”, con chiaro riferimento alla corona del rosario. Secoli dopo, alla fine della prima guerra mondiale, fu momentaneamente trasferito sotto il Palazzo Re Enzo e dopo appena 2 anni,nella splendida sede attuale, all' inizio di Via Indipendenza, alla base della trecentesca torre degli Scappi, con ingresso sotto al portico e con vista sulla magnifica Piazza del Nettuno. 

Mutati poi i titolari,questa “bottega” iniziò a commercializzare articoli di generi diversi, come oggetti utili alla cura della persona, articoli da barba,  profumeria e piccola merceria. Con gli eventi bellici della seconda  guerra mondiale, iniziò a vendere di tutto, per rispondere alle esigenze dei bolognesi, rivelandosi uno dei maggiori testimoni della peculiare cultura commerciale della città, e dimostrando come le merci non siano mai un ostacolo, ma una risposta perenne per i cittadini. Nei lunghi anni della guerra non chiuse mai un solo giorno e il titolare dell' azienda (Vittorio Sancini-nonno delle attuali titolari), rimase all' interno  del magazzino anche la notte per evitare furti e saccheggi.  

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