Pedonalità Via Azzo Gardino: "Costretta a indebitarmi ulteriormente per sostituire il dehors"

Pamela Martelli titolare del "Caffè della Piazza" di Via Azzo Gardino: "Hanno vinto loro. Adesso non resta che lavorare sodo, anche se la riqualificazione ancora non la vedo"

Il Caffè della Piazza di Pamela Martelli ha un nuovo dehors e stavolta è di tipologia B, così come il Comune ha deciso per le zone ad alta pedonalità come via Azzo Gardino. L'amarezza della titolare dell'esercizio deriva da quella che definisce "l'arroganza dell'amministrazione pubblica" nel non aver sentito ragioni, nè di aver ascoltato le sue argomentazioni: "E così adesso ho il mio dehors di tipologia B, struttura che vale 15 mila euro e che mi porta a sommare debiti su debiti. Quello che sono stata costretta a dismettere me ne era costati 25 mila e ora è smontato in un garage. Non c'è proprio nulla da festeggiare, ma vista la metratura del bar non posso rinunciare a questo spazio esterno. Non resta che lavorare sodo e sperare che le cose vadano bene". 

"Hanno vinto e io sono stata costretta a fare quello che hanno voluto loro - continua Pamela Martelli - anche se di riqualificazione qui non credo si possa parlare: una catena che vieta l'accesso, disabili in difficoltà e ambulanze che non sanno da dove passare...". Di ieri la buona notizia per i commercianti e i residenti di via Volturno, che vedranno la loro strada riaperta al traffico, come annunciato dall'assessore Colombo: "Sono contenta per loro, che hanno vinto la loro battaglia".

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