'Cancellò file aziendali': ex dipendente condannato a sette mesi

Circa duemila file, tra cui anche contratti aziendali, spariti dagli hard disk dell'impresa

Era il suo ultimo giorno di lavoro prima di passare a una ditta concorrente, e i file del computer aziendale sono stati distrutti. Con l'accusa di accesso abusivo sistema informatico e danneggiamento è stato condannato nei giorni scorsi, dal giudice Ines Rigoli del Tribunale di Bologna, un dipendente infedele di 33 anni.

La vicenda risale al dicembre 2014 quando, il 33enne lavorava in un impresa edile del bolognese. La querela è stata presentata dall'avvocato dell'impresa con tanto di perizia informatica e testimonianza di una collega: a sparire, sono stati circa 2mila documenti, tra cui alcuni contratti di fornitura. Oltre alla pena detentiva, sette mesi di reclusione, con pena sospesa, l'ex impiegato è stato condannato al pagare il risarcimento provvisionale di 4mila euro immediatamente esecutivo per la parte civile

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Grave lutto per Cesare Cremonini: morto il papà Giovanni

  • Lutto all'Alma Mater: morto a 94 anni Alfonso Traina, professore emerito, filologo e latinista

  • Funerale Giovanni Cremonini, in centinaia per l'ultimo saluto al babbo di Cesare

  • Piazzola sospesa per due giorni, gli ambulanti protestano

  • Incidente a Budrio: schianto tra auto alla Riccardina

  • Esce di casa e non torna, trovato di notte nel fiume

Torna su
BolognaToday è in caricamento