Disabili, aumentano alunni certificati. Ruscigno: 'Serve integrazione tra istituzioni'

Aumentato del 10 per cento in un anno il numero di scolari che necessitano di aiuti, raddoppiati gli stranieri

Negli ultimi tre anni scolastici l'incremento dei bambini/alunni con certificazione di disabilità in tutta l'area metropolitana è stato del 10,3% (scuole statali, scuole paritarie, Istruzione e formazione professionale, nidi di infanzia), passando da 3.703 alunni nell'anno scolastico 2014/2015 ai 4.086 nell'anno scolastico 2016/2017.

È quanto emerso durante un convegno organizzato ieri pomeriggio dalla Città metropolitana, insieme alla Conferenza territoriale sociale e sanitaria metropolitana.

Altri dati illustrati durante il convegno si riferiscono al decennio 2004-2014 e sono riferiti solo alla sola popolazione scolastica delle scuole statali. A livello nazionale la percentuale di bambini e alunni certificati passa dal 2,03 al 2,82%, con un aumento in valore assoluto del 40% a fronte di una popolazione scolastica stabile.

A livello regionale e metropolitano la stessa percentuale passa rispettivamente dal 2,31 al 2,72 e dal 2,37 al 2,80%, aumenta però sensibilmente la popolazione scolastica. In valore assoluto il numero di alunni con disabilità aumenta rispettivamente del 43,6% e del 50,7%. L'aumento è rilevabile in tutti i gradi scolastici, ma particolarmente accentuato nelle scuole d'infanzia statali e nelle secondarie di II grado.

In questo quadro aumenta anche la percentuale di alunni stranieri certificati sul totale degli alunni certificati: nella area metropolitana sono passati dal 15,6% nell'anno scolastico 2008-2009 al 23,6% nell'anno scolastico 2014-2015 con una incidenza più elevata rispetto alla media nazionale del 12% nel 2014.

La giornata di ieri - dichiara il consigliere delegato Daniele Ruscigno - fa parte dell'impegno che ci siamo presi con la sottoscrizione il 3 dicembre scorso dell'Accordo metropolitano per l'inclusione scolastica e formativa degli alunni con disabilità (2016-2021). Pur consapevoli delle difficoltà, oggi abbiamo tentato di condividere una visione quantitiva di questo fenomeno in costante crescita, di raccogliere spunti e riflessioni per approfondimenti, che ci auguriamo possano intanto farci condividere alcuni aspetti importanti.

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Se non manteniamo lo spirito e la lettera della Legge 104/92 e del nostro Accordo non riusciremo a superare le difficoltà che ciascuna Istituzione segnala con sempre più forza, anche sotto lo stimolo delle famiglie. È necessario proseguire, anche se con fatica, nel lavoro integrato tra Istituzioni. Crediamo sia questo il messaggio che viene dal mondo della Scuola e che assieme alla Conferenza sociale e sanitaria metropolitana, la Città metropolitana raccoglie e pone alla base del proprio Piano strategico.”

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