Quando il padrone va in vacanza c'è la dog-sitter: 'Le regole per partire tranquilli'

Un periodo di conoscenza e inserimento e poi l'affido: "Socializzano e giocano fra loro. Tre passeggiate al giorno e l'esperienza diventa una vacanza anche per loro"

Estate, vacanze, partenze: dopo il "capitolo felino" (abbiamo già parlato con una cat-sitter) ecco che un altro argomento che ci sta a cuore è quello dei più fedeli, dei cani. Il rischio abbandono in questo periodo è altissimo ed è giusto sensibilizzare, ma anche parlare delle soluzioni da valutare in caso di assenze prolungate e impossibilità di portare i "pelosi" con sè: esistono infatti dei pet-sitter tanto amanti degli animali e abituati a gestire problemi, malattie, emergenze, da diventare una seconda casa. 

Brunella vive a San Lazzaro e dopo anni di esperienza come volontaria e padroncina è oggi una affidabilissima pet-sitter (dogsitterbologna.com): è a lei che abbiamo fatto qualche domanda per capire come lavora una dog-sitter e cosa può fare per trasformare l'assenza dei proprietari in una piacevole esperienza di socializzazione per i 'quattrozampe'. 

Come nasce questa attività? Quanto è grande la tua passione per gli animali e per i cani in particolare?

Nasce da una fortissima passione che mi coinvolge da sempre,mi tengo sempre in aggiornamento anche facendo  corsi , quando posso, perchè oltre alla pratica e la teoria, mi piace capire  anche la psicologia del cane e del gatto , che non è assolutamente da sottovalutare.

Da quanto tempo la svolgi?

Da oltre 10 anni svolgo varie attività, anche di volontariato, che riguardano un pò tutto ciò che ruota intorno al mondo animale, Sono le pet sitter e la dada di tantissimi pelosi che con me si sentono in una seconda casa, perchè spesso e volentieri li vedo crescere: li conosco da cuccioli e poi, tornando sempre da me, ho il piacere di accompagnarli nel loro percorso di crescita. 

Ormai sono la dada di fiducia di tantissimi cani e gatti che negli anni tornano sempre e chi si prenota negli stessi periodi, incontra l'amico dell'anno prima. Imparano a socializzare e giocare fra loro, lasciandosi andare e sciogliendo quelle piccole paure e insicurezze che necessitano di confronto e gioco, anche per far diventare più semplice il distacco dal proprietario. In pratica succede che il soggiorno diventa una vera e propria vacanza anche per loro, il tutto rimanendo in totale sicurezza e sotto costante monitoraggio.

Infatti  non solo per i proprietari sono come dei figli, ma anche per me visto che entrano a far parte del mio nucleo familiare, anche se per brevi periodi ed è impossibile non affezionarsi. Chiedo sempre di fare un incontro conoscitivo prima di accettare un cane, per fargli esplorare l'ambiente e capire quale sia il suo carattere, per personalizzare  in base a questo,  ogni servizio, calcolando le varie compatibilità di ogni cane e facendo gli inserimenti che necessitano.

Quindi i cani stanno da lei?

Sì, li accolgo a casa mia e li porto fuori per la passeggiata tre volte al giorno. Faccio servizio a domicilio solo a San Lazzaro centro. 

Cosa fa esattamente e una dog-sitter? Quanto più o meno costa questo servizio?

Si parte dalla semplice passeggiata, all'asilo, fino al  pernottamento. E' possibile accettare una donazione, dei rimborsi spese o più semplicemente usare i voucher, strumenti che hanno sollevato tante polemiche ma che per i lavori occasionali come questi sono un'ottima soluzione.  

Occorre sempre prenotarsi per tempo, sopratutto sotto ponti, festività, weekend e mesi estivi perchè comunque noi privati abbiamo pochissime disponibilità, dobbiamo conoscere i cani prima e fare gli inserimenti e offrire un servizio il più personalizzato possibile. 

Un appello a chi va in crisi per il proprio animale a ridosso delle ferie?

"Nessuna partenza è intelligente se non si scelgono per i propri animali le persone giuste: diffidate sempre da chi si improvvisa. E' bene muoversi per tempo e conoscere prima la pet-sitter. E' l'unico modo per partire tranquilli. 


 


 

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