Droghe sintetiche per la 'Bologna bene': maxi sequestro dei Carabinieri, due insospettabili in manette

In casa anche denaro e materiale per il confezionamento delle cosiddette "droghe dello stupro": una volta immesse sul mercato avrebbero fruttato centinaia di migliaia di euro

Mefedrone e GHB, droghe sintetiche utilizzate in alternativa alla cocaina. I Carabinieri della stazione di San Ruffillo e il Nucleo Operativo della Bologna centro hanno tratto in arresto due uomini incensurati e insospettabili: M.M., impiegato modenese di 32 anni, e G.A., disoccupato bolognese di 38, con l'accusa di spaccio di stupefacenti.

L'indagine è partita dai controlli sugli assuntori di droghe sintetiche, ovvero persone di giovane età, con disponibilità economica e che frequenta i locali, in altre parole la "Bologna bene", individuando così i due uomini ritenuti i "gestori" del mercato cittadino.

Il 17 luglio scorso i militari hanno fatto irruzione in un appartamento di Modena, dove hanno sequestrato 170 grammi di mefedrone in cristalli, 6,5 litri di Ghb e 3 grammi di Mdma e metanfetamina, oltre a 5.400 euro e al materiale di confezionamento. Benchè modenese, il 32enne "operava" sul mercato bolognese.

Due giorni dopo, il 19 luglio, nella zona di San Ruffillo sono stati rinvenuti 130 grammi di mefedrone in cristalli, dei quali 17 in dosi e la restante quantità nascosta in una confezione di crema per il corpo, e 12.700 euro. Anche in questo caso, il 38enne aveva in casa bilancini e materiale di confezionamento.

Il mefedrone sul mercato è venduto a circa 50 euro al grammo, mentre il GHB, spacciato in forma liquida, costa circa 100 euro al ml, quindi il valore delle sostanze sequestrate, una volta immesse sul mercato, sarebbe di parecchie centinaia di migliaia di euro.

"I destinatari sono persone facoltose, visto l'alto costo. Si tratta di sostanze che non si trovano per strada" ha detto il Maresciallo Andrea Palumbo che guida la stazione dei Carabinieri di San Ruffillo "'con effetti 10 volte superiori a quelli della stessa cocaina".

Droghe sintetiche e denaro in casa: arrestati insospettabili|VIDEO

A febbraio, un flacone con mezzo litro di Gbl (gammabutirrolattone, ndr), era stato trovato dai NAS in casa di un 40enne, cittadino italiano, residente nel bolognese, di professione biologo nutrizionista.

A dicembre 2018, furono quattro i professionisti tratti in arresto dai Carabinieri, accusati di essere nel giro di spaccio che ruota attorno alla movida bolognese.

GHB e mefedrone, droghe dello stupro: cosa sono e come agiscono

GHB (gamma-idrossibutirrico). Nota come “droga da stupro”: è liquida, incolore e insapore e solitamente viene aggiunta alle bevande. Sono sufficienti un paio di gocce (2 ml) per causare in pochi minuti disturbi della memoria e stato confusionale. 

Il Mefedrone è una sostanza psicoattiva che agisce sul sistema nervoso centrale, provocando alterate percezioni della realtà. E' disponibile sul mercato della droga in pasticche, cristalli o polvere bianca che può essere ingerita, sciolta in un liquido, sniffata o iniettata. Si tratta di un eccitante con effetti simili a quello della cocaina. I militari ne hanno sequestrato poco meno di 3 etti: 40 gr al cosentino, 5 al triestino, 210 grammi al parmense e 35 grammi al bolognese.

"Dallo shaboo, alla droga dello stupro. Di tutto nelle zone frequentate dai giovani"

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