Elezioni, reclamo per divisione uomini e donne, La Torre: 'Viola la privacy dei cittadini Transgender'

"Non è una questione di principio, lo userò per fare ricorso al Garante della Privacy"

Fpoyo C. La Torre

"Ho presentato un reclamo al seggio 192 di Bologna" poichè “la divisione in file uomini e donne viola la privacy. Lo scrive sui social l'avvocato Cathy La Torre, attivista LGBTQ ed ex consigliera comunale, che rimanda all'articolo 9 del GDPR, ovvero si fa divieto di trattare dati personali che rivelino l'origine razziale o etnica, le opinioni politiche, le convinzioni religiose o filosofiche, o l'appartenenza sindacale, nonché trattare dati genetici, dati biometrici intesi a identificare in modo univoco una persona fisica, dati relativi alla salute o alla vita sessuale o all'orientamento sessuale della persona.

La Torre fa riferimento alle persone Trans, non binarie, o che stanno effettuando una transizione di genere, in questo modo le si costringerebbe "a fare coming out anche qualora non volessero" e specifica "il reclamo non è una questione di principio, lo userò, infatti, per fare ricorso al Garante della Privacy". 

L'avvocato assicura "chiederò al Garante di esprimersi per stabilire se la divisione in file uomini e donne viola la privacy dei cittadini Transgender, posto che la transazione di genere è un dato personale sensibilissimo" e continua "chiederò inoltre al garante di stabilire se non sia più rispettoso della privacy la suddivisione degli elenchi elettorali in ordine alfabetico£

"A chi pensa che sia una cosa di poco conto - conclude - rispondo: il mondo si cambia con grandi e piccole battaglie".

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