Lego in oncologica pediatrica, Ageop ringrazia: 'Superate le mille scatole'

Le scatole di mattoncini sono arrivate da ogni parte d’Italia e alcune anche dalla Francia e dalla Grecia da persone di tutte le età, famiglie e tanti ex-pazienti

Missione compiuta. La donazione di giochi Lego ai bimbi malati di tumore e leucemia in cura nei reparti dell'ospedale Sant'Orsola ha raggiunto il suo obiettivo. Tutto era partito il 13 agosto scorso, nel pieno della torrida estate, quando Ageop  - Associazione Genitori Ematologia Oncologia Pediatrica, postava sulla sua pagina Facebook un semplice messaggio di aiuto: “Cari Amici, abbiamo un'emergenza Lego….Chi ci vuole aiutare?”.

La sfida era fornire ai bimbi malati in trattamento presso il reparto di oncologia pediatrica dell'ospedale Sant'Orsola, una valida ed edificante distrazione ai giorni passati in corsia. In pochi giorni arrivarono un centinaio di scatole, e oggi le donazioni hanno ufficialmente superato quota mille.

E' Ageop stessa a darne notizia, inviando "un commosso grazie a chi ha risposto e continua a rispondere alla 'emergenza Lego'". In allegato il post di una mamma che, dalla stanza dell’Unità Trapianto del reparto di Onco-ematologia Pediatrica Lalla Seràgnoli, scrive descrivendo la nuova costruzione del suo bambino.

"Questa è la creazione più bella perché sappiamo quanto impegno, quanta fatica abbia richiesto al nostro piccolo eroe, ma la voglia di portare a termine il lavoro iniziato ha prevalso sulla stanchezza e sulle difficoltà ‘tecniche’ . È la costruzione della ‘rinascita’ e davvero mai come questa volta possiamo dire che il Lego è davvero un gioco che libera la mente, che fa volare lontano e fa sentire meno forte la fatica, la noia, la ‘stranezza’ di trovarsi chiusi per tanto tempo in una stanza d'ospedale. Grazie di cuore a tutti!! Noi continuiamo a costruire”.

Ad oggi sono arrivate 1009 scatole di LEGO spedite da diverse persone o consegnate direttamente al quarto piano del padiglione 13 pediatria dell’Ospedale Sant’Orsola dove AGEOP ha la sua sede. Le scatole di mattoncini sono arrivate da ogni parte d’Italia e alcune anche dalla Francia e dalla Grecia da persone di tutte le età, famiglie e tanti ex-pazienti

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“Ora in ogni stanza si gioca con i Lego che ci avete spedito. Per i bimbi ricoverati in oncologia pediatrica giocare è costruire il futuro” afferma la responsabile Francesca Testoni e continua: «Non abbiate paura siano troppi. Ogni anno arrivano 250 nuove diagnosi, di cui circa 100 sono ospitati nelle nostre case accoglienza. Le cure durano mesi, se non anni; dopo lo stop terapie sono in controllo per 5 anni. Ogni giorno in day hospital arrivano in media 30 bambini, 16 sono i posti letto in reparto. Questo per darvi un’idea di quanti giochi occorrano per far passare ogni giorno per 365 giorni a questi bambini.”

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