Esame Patente? Per i bolognesi 'non è un gioco da ragazzi'

Secondo il sondaggio Direct Line il 70% dei bolognesi ammette di aver dimenticato alcune nozioni e di non essere sicuro di recuperare l'esame. Solo il 30% è convinto di poter superare nuovamente la prova finale

Nota - Questo comunicato è stato pubblicato integralmente come contributo esterno. Questo contenuto non è pertanto un articolo prodotto dalla redazione di BolognaToday

18 anni, indipendenza, maggiore età e, soprattutto, finalmente la patente! Il Centro Studi e Documentazione Direct Line - compagnia di assicurazione on-line - ha interrogato i bolognesi proprio sul momento più temuto da tutti i guidatori: l'esame della patente.

Da sempre patente di guida vuol dire autonomia, libertà ed emancipazione, insomma tutti quegli obiettivi che ogni giovane desidera e che finalmente si possono concretizzare grazie al quel faticoso e sospirato evento che è il conseguimento della patente di guida.

E se scoprissero di dover sostenere nuovamente l'esame domani? Il 64% dei bolognesi afferma di avere qualche dubbio sull'esito positivo, in quanto consapevole di aver dimenticato alcune cose, anche se ricorda la maggior parte delle nozioni; buona la percentuale dei fiduciosi, è infatti il 31% a sentirsi perfettamente pronto a risostenere la prova, mentre un onesto 6% ammette con certezza che non sarebbe in grado di superare il test.

Ma cosa hanno realmente sbagliato i bolognesi durante l'esame? L'indagine Direct Line svela la classifica degli errori più ricorrenti dove troviamo al primo posto la prova pratica, che ha causato problemi all'11% del campione. La prova scritta in generale è stata il punto debole del 9% dei bolognesi, mentre il tanto temuto parcheggio e le domande sulle precedenze hanno tratto in inganno rispettivamente il 7% e il 6% degli intervistati. Solo il 4% è caduto nei tranelli delle domande sul motore, anche se ora il nuovo esame prevede domande tecniche e più articolate come il quadro di comando e lo stato di usura dei pneumatici.

Gli errori più ricorrenti

1.

Errori nella prova pratica

2.

Errori nella prova scritta

3.

Il parcheggio

4.

Le precedenze

5.

Le domande sul motore

Fortunatamente più della metà dichiara di essere stato 'autista perfetto': il 53% degli intervistati afferma infatti di aver superato la prova senza commettere errori.

Buoni risultati dunque, ma quali sono stati gli step più difficili da affrontare per arrivare preparati al giorno della prova finale? Il 53% degli intervistati individua proprio nelle domande sul motore dell'auto il peggiore nemico, anche se ora le nuove domande sono addirittura più specifiche rispetto ad un tempo, a seguire il parcheggio (16%) e l'atto pratico del guidare (15%). A sorpresa i segnali stradali e le precedenze risultano essere stati ostici rispettivamente per il 7% e il 9% degli intervistati.

Gli argomenti più difficili

1.

Il motore

2.

I parcheggi

3.

La guida

4.

Le precedenze

5.

I segnali stradali

L'indagine di Direct Line offre inoltre uno spaccato regionale sull'argomento, in base alle diverse province: i più preparati in assoluto sono i milanesi, il 57% afferma infatti di aver superato l'esame della patente senza commettere nemmeno un errore; subito dopo troviamo i fiorentini che presentano una percentuale di promossi senza errori pari al 55%. La prova pratica sembra aver dato problemi soprattutto a Roma (18%) e a Palermo (15%), dove si registrano le percentuali di errore più elevate. Gli ultimi della classe per quanto riguarda la conoscenza del motore sono i torinesi (18%), mentre i bolognesi sono i più esperti in materia: solo il 4% risulta aver errato le domande tecniche. L'11% dei bresciani ha commesso errori durante la prova scritta, mentre l'11% dei veronesi ha sbagliato il parcheggio. A Cagliari troviamo, infine, i più preparati sulle precedenze: solo il 2% risulta averle sbagliate durante il test.

"L'esame della patente si conferma uno degli appuntamenti più importanti nella vita di ogni giovane, che può grazie a questo percorso iniziatico finalmente realizzare i propri sogni d'indipendenza. - commenta Barbara Panzeri, Direttore Marketing Direct Line - Fortunatamente è alta la percentuale di automobilisti italiani che si dichiarano pronti a sostenere un ipotetico nuovo esame. Tuttavia, proprio alla luce delle novità del codice della strada che abbiamo avuto negli ultimi anni, è bene ricordare che non è il solo esame della patente che determina la competenza alla guida di un automobilista. La competenza e l'esperienza la si raggiungono dopo anni di guida, informandosi e continuando ad aggiornarsi sulle novità del codice della Strada".

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